A Silverstone vincono le Red Bull

MOTOR-RACING-PRIX/Si corre a Silverstone il Gp d’Inghilterra, ma la gara in sé passa in secondo piano rispetto alla rottura che si è sancita tra Fia (Federazione internazionale dell’automobile) guidata dal duo inglese Max Mosley e Bernie Ecclestone, e le principali scuderie riunite nella Foca, guidate dalla Ferrari.
La gara di Silverstone comunque la vince il tedesco Sebastian Vettel sulla Red Bull, che precede il compagno di squadra Webber e il brasiliano Barrichello su Brawn Gp. Miglioramento per le Ferrari che vanno entrambe a punti. Quarta piazza per Massa, ottavo posto per Raikkonen. Solo sesto Button su Brawn Gp, ma il britannico resta però in testa alla classifica del mondiale piloti. A punti anche Rosberg (Williams) quinto e Trulli (Toyota) settimo. Button guida, come detto, la classifica piloti con 64 punti, Barrichello insegue a quota 41 e Vettel incalza a 39. Massa ha 16 punti, Raikkonen 10. Tra i costruttori, la Brawn Gp domina con 105 punti. La Red Bull sale a 74,5. La Ferrari ha 26 punti.

LA GARA – Una gara dominata dall’inizio alla fine quella di Vettel. Il tedesco parte bene e guadagna subito la testa della corsa davanti a Barrichello. Buono lo spunto delle Ferrari con Raikkonen quinto e Massa da undicesimo a ottavo. Button invece da sesto finisce nono ma al secondo giro passa Massa. Vettel martella subito con un gran ritmo staccando Barrichello. A metà gruppo Alonso, Hamilton e le due Bmw di Kubica e Heidfeld danno vita ai duelli più belli. La prima sosta box per tutti tra il 15esimo e il 24esimo giro. Vettel resta al comando davanti al compagno di squadra Webber che invece guadagna una posizione ai danni di Barrichello. Rosberg è quarto mentre Massa, l’ultimo a fermarsi (24esimo giro), sale quinto davanti a Trulli, Raikkonen e Button. Vettel al 31esimo giro doppia i due campioni del Mondo, Alonso e Hamilton. Dopo la seconda sosta (tra il 43esimo e il 50esimo giro), Vettel resta al comando davanti a Webber e Barrichello. Massa invece guadagna una posizione a scapito di Rosberg ed è quarto. Button sale al sesto posto, mentre Raikkonen è ottavo preceduto dalla Toyota di Jarno Trulli. Decimo un buon Giancarlo Fisichella con la Force India; 14esimo Fernando Alonso con la Renault, 16esimo Lewis Hamilton con la McLaren. Button nel finale spinge al massimo e riprende Rosberg. Ma il sorpasso non riesce. Le posizioni restano quindi invariate fino alla bandiera a scacchi. Festa grande quindi in casa Red Bull che spera ora di aver riaperto il mondiale.

MOSLEY – Intanto il presidente della Fia, Max Mosley apre alla Fota e si dice ottimista di trovare un accordo con i Costruttori. Dopo la rottura totale di venerdì, sembra invece vicina l’intesa tra la Fia e le otto squadre “ribelli” per il Mondiale 2010 di Formula 1. Almeno a sentire Mosley: «Credo che siamo molto vicini all’accordo con i team Fota- ha detto ai microfoni di Sky -la distanza non è più così grande e l’intesa si può trovare in fretta. I team sanno che siamo disposti a trovare un compromesso. Quando vogliono, sanno che possiamo sederci attorno ad un tavolo e discuterne». A breve però è arrivata la replica del capo team della BrownGp, Ross Brown il quale ha dichiarato: «Non c’è nessuna accordo in vista, la Fota ha deciso». I Grandi Costruttori del resto si sono incontrati a Silverstone ma sembra che non sia in programma alcun incontro con Mosley. La posizione dei Costruttori resta quella di giovedì notte, quando la Fota in un comunicato aveva annunciato la creazione di un campionato alternativo considerando inaccettabili le regole imposte da Mosley per il Mondiale 2010, a cominciare dal tetto al budget . A sua volta il presidente Fia aveva minacciato azioni legali contro la Ferrari e la Fota se non parteciperanno al prossimo campionato di F1 e se daranno vita davvero alla serie parallela. Campionato alternativo che, come ha confermato Ross Brawn, sta andando avanti: già la prossima settimana la Fota stringerà i tempi per la creazione della nuova serie cercando accordi con le tv, sponsor e tutto il resto. Intanto il 24 giugno è in programma il Consiglio Mondiale della Fia che dovrebbe ratificare le regole del 2010 e la lista degli iscritti al prossimo campionato.

da IL CORRIERE DELLA SERA

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