Guarin e Vucinic Il presidente dell’Inter sotto scacco dai tifosi blocca tutto, La Juventus Non commentiamo lo sconcertante accaduto

guarinMercato, colpo di scena: Thohir blocca l’affare Vucinic-Guarin. La Juventus: “Sconcertante”
Si chiude la telenovela per lo scambio del colombiano con il montenegrino. Il presidente dell’Inter dice che “non sussistono le condizioni”. Il club bianconero non la prende bene. Secco e duro commento bianconero: “Non commentiamo lo sconcertante accaduto”. L’attaccante si era già accordato per un triennale da 2,5 milioni a stagione

MILANO – Finisce con un colpo di scena la telenovela tra Inter e Juventus per lo scambio tra Guarin e Vucinic. L’affare salta defintivamente. Prima un comunicato sul sito del club nerazzurro, poi la nota del presidente: “Questa mattina ho ascoltato tutti i miei collaboratori, mi sono confrontato con il dott. Massimo Moratti e suo figlio Angelomario: ho deciso di non procedere nella trattativa con la Juventus”. Thohir commenta l’affare sfumato per sua volontà: “Ho ritenuto che non ci fossero più le condizioni per arrivare ad un accordo sul quale c’erano opinioni diverse, e i cui vantaggi economici e tecnici per il club non apparivano così evidenti. Ho già incaricato i responsabili dell’Area Tecnica, come abbiamo già detto attraverso il comunicato ufficiale, di valutare altre opportunità di mercato, per rinforzare la squadra nel rispetto dei parametri economici che il Financial Fair Play ci impone. Credo, ancora una volta, che si debba rimanere uniti: tifosi, club e squadra, per tornare ad essere quello che tutti vogliamo e che l’Inter si merita”.

Salta dunque lo scambio tra il colombiano e il montenegrino, ma il presidente nerazzurro assicura che si seguiranno altre piste sul mercato. Il primo nome è quello del brasiliano della Lazio, Hernanes. Secco e molto duro il commento della Juventus: “Juventus Football Club non commenta il comunicato dell’Internazionale F.C. La società è concentrata sulla gara di Coppa Italia TIM e procederà alla valutazione e alla spiegazione dello sconcertante accaduto”.

La notizia della conclusione negativa della trattativa è stata accolta con un lungo applauso dai tifosi nerazzurri presenti sotto la sede del club. Gli stessi sostenitori hanno poi intonato cori contro la Juventus e contro il direttore generale nerazzurro Marco Fassone. La Curva Nord, con un comunicato, aveva invitato i tifosi a riunirsi sotto la sede per protestare contro la trattativa. I tifosi hanno esposto uno striscione: “Fuori le mele marce dalla società”. Moratti conferma, uscendo dagli uffici della Saras: “E’ finito tutto”, e commenta la contestazione dei tifosi: “I tifosi cercano qualcuno che dica qualcosa, ma ne parlerà il presidente, comunque mi sembra che la cosa si sia risolta in maniera civile”.

Thohir di fatto si è contrapposto alla volontà dei giocatori, degli allenatori e dei dirigenti.
Tutto sembrava fatto. In nottata, il fratello di Guarin ha addirittura annunciato: “Guarin è il primo giocatore colombiano nella storia della Juventus”. In effetti Vucinic ieri sera ha sostenuto la visite mediche per l’Inter al S. Matteo di Pavia ed ha anche trovato l’accordo economico con l’Inter: triennale a 2,5 a stagione. Tutto coincideva, a cominciare da due allenatori entusiasti di poter avere un giocatore su cui contano e di liberarsi di uno su cui non contano più.

L’unico ostacolo sembrava economico. Thohir pretendeva che lo scambio non avvenisse alla pari o col conguaglio di 1 milione di euro, cioè la base su cui in un primo momento si erano accordati Branca e Marotta. Quest’ultimo, arrivato a Roma con Paratici per assistere al match di Coppa Italia, ha glissato con un diplomatico “No grazie, non ho niente da dire”. Pare tra l’altro che Branca, nelle prime ore di ieri, stesse perfezionando un accordo senza che Thohir e neppure Moratti fossero completamente persuasi. Così, prontamente richiamato all’ordine, il direttore tecnico nerazzurro ha dovuto rivedere la trattativa, chiedendo 4 milioni di conguaglio alla Juventus, che aveva controfferto 2 milioni.

Non a caso gli stessi protagonisti avevano già messo in moto le rispettive grancasse mediatiche per dire che sì, in fondo lo scambio conviene a entrambe, è un affare per tutti, farà felici tutti: Vucinic è uno che segna tanto e farà benissimo all’Inter (ma allora perché nella Juve dei record di quest’anno non ha mai giocato? E perché è sempre infortunato?), Guarin è un centrocampista di grandi qualità e farà benissimo alla Juventus (ma perché allora in due anni all’Inter non ha mai trovato continuità di rendimento? E perché va a giocare in una squadra che a centrocampo, almeno fino a giugno, è copertissima e non deve più neppure giocare la Champions?)

Insomma, si tratta in ogni caso di una trattativa bizzarra, improvvisa, forse pleonastica, quindi clamorosa, tanto nelal fase iniziale che negli sviluppi. Tra l’altro l’Inter sembra aver molto da perdere perché in questo mercato aveva l’obbligo di fare cassa con Guarin (valutazione: 15 milioni) invece ne incasserebbe non più di tre, per giunta offrendo a Vucinic (30 anni compiuti, 3 più di Guarin) un contratto da 3 milioni netti (Guarin ne guadagna di meno) e per tre stagioni, il tutto a un giocatore dagli incerti destini atletici.

da repubblica.it

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