Guerra in Germania tra Lidl e Coca Cola sui prezzi

eurospin lidlLidl sfratta Coca-Cola dagli scaffali
La bibita è la prima vittima della guerra dei prezzi stracciati tra gli ipermercati

Nella guerra senza esclusione di colpi scoppiata tra i grandi marchi del discount tedesco, c’è una prima vittima, la Coca-Cola. È saltato l’accordo con la catena Lidl che d’ora in poi non venderà più né la rossa con le bollicine, né Sprite e Fanta e le altre bibite del gruppo.

In alcune delle 3300 filiali tedesche bottiglie e lattine del marchio scarseggiavano già lunedì. Dopo l’esaurimento delle scorte i clienti si troveranno negli scaffali la storica rivale, la Pepsi, insieme ad altri marchi più economici, come Freeway. Ieri mattina, dopo alcune indiscrezioni giornalistiche, un portavoce di Lidl ha confermato la notizia. Tra Lidl e Coca-Cola sarebbe mancata l’intesa sul prezzo. Il problema è che in Germania, nelle ultime settimane, si è molto acuita la guerra al ribasso tra gli storici ipermercati dai prezzi stracciati. Il gruppo più famoso e «antico», Aldi, ha tagliato nei giorni scorsi quelli di cerali, Muesli e yogurt di 10 centesimi, seguito a ruota da un’altra catena di discount, Norma. La stessa cosa è avvenuta nelle scorse settimane, quando Aldi – considerata con i suoi 2,7 miliardi di euro di valore la capofila, e dunque tutti tendono a seguirla – ha abbassato i prezzi di uova, caffè e tè: un’altra catena di discount, Rewe, si è accodata immediatamente.

L’esperto di commercio Matthias Queck, di Planet Retail, sdrammatizza: secondo lui è solo la tappa di una guerra tattica che si deciderà nelle prossime settimane. «Mostrano i muscoli», sostiene, convinto che i prodotti del marchio rosso torneranno sugli scaffali di Lidl molto presto. Ma un altro problema, per la Coca-Cola e gli altri brand, è la tendenza storica dei discount a fondare etichette proprie, che fanno concorrenza o a volte detronizzano i prodotti classici. D’altronde, aveva fatto notizia anche quando Aldi aveva annunciato che avrebbe fatto un’intesa per vendere un brand internazionale e famoso come Coca-Cola ma anche i prodotti del gigante dei cosmetici Nivea.
TONIA MASTROBUONI
INVIATA A DAVOS da lastampa.it

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