House diventa matto

houseIl Dottor House diventa matto
Dall’11 giugno su Joi gli episodi inediti (Attenzione contiene spoiler)
ROMA
Un matrimonio, quello tra Chase e Cameron, il suicidio del dottor Kutner ma soprattutto House che, a colpi di manie autodistruttive, impazzisce. Epilogo shock per la 5ª stagione di Dr House, al via l’11 giugno su Joi.

Proprio l’11 giugno la serie tocca quota 100, da quando ha debuttato nel 2004, e lo stesso giorno Hugh Laurie, l’attore che dà il volto al burbero medico claudicante, compie 50 anni. Nel centesimo episodio, dal titolo “Il bene più grande” (The Greater Good), non ci sono colpi di scena particolari ma, come spesso accade nei copioni di House, si sciolgono alcuni nodi importanti: finalmente Wilson (Robert Sean Leonard) comincia a superare la morte della fidanzata Amber; Foreman (Omar Epps), per amore di Tredici (Olivia Wilde), mette a rischio la sua carriera sottoponendola a sua insaputa ad una terapia sperimentale e molto pericolosa; la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) ritrova l’equilibrio tra lavoro e maternità.

Negli Stati Uniti i festeggiamenti si sono svolti ai primi di febbraio con il taglio della torta sul set e una serata da tappeto rosso per la proiezione in esclusiva della puntata. A Hugh Laurie il ruolo del padrone di casa: l’attore, che brandiva un bisturi al posto del coltello, ha servito le fette di dolce su bacinelle reniformi da sala operatoria. Tutto il cast si è presentato alla proiezione della centesima puntata indossando una maglietta con la scritta “La normalità è sopravvalutata” (Normal’s Overrated): la t-shirt è stata commercializzata e i proventi sono stati devoluti all’associazione Nami (National alliance on mental illness) che si occupa di salute mentale.

Ma sarà soprattutto il gran finale a spiazzare il fan del medical drama, con lo smarrimento di House che dovrà ricoverarsi in clinica per farsi curare. La serie, comunque, durerà ancora a lungo: Laurie ha firmato a inizio stagione con la Fox un contratto da 9 milioni di dollari l’anno, un accordo che porterà nelle tasche dell’attore 400 mila dollari a episodio (meglio di lui solo William Petersen, il Grissom di Csi, con 600 mila dollari a puntata) e garantirà vita a Dr House almeno fino al 2011-2012.
da lastampa.it

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