I pescatori bloccano il porto di Lampedusa quattro imbarcazioni di traverso

Con quattro imbarcazioni messe di traverso
I pescatori bloccano il porto di Lampedusa

Tensione alle stelle sull’isola di Lampedusa, punto di sbarco dei migranti in arrivo dalle coste africane. I pescatori dell’isola hanno bloccato l’ingresso del porto per impedire nuovi arrivi.

Alcuni pescatori stanno trainando quattro imbarcazioni impiegate dai migranti e sequestrate, per posizionarle all’ingresso del porto di Lampedusa.
Lo scopo e’ impedire il transito delle motovedette che soccorrono gli immigrati.
Dal molo una cinquantina di donne sta incitando l’azione, invitando altri uomini alla partecipare alla protesta.
Sulla banchina la tensione e’ altissima.
La miccia
“Siete bestie”. E’ la miccia che ha innescato la dura protesta delle donne di Lampedusa, le quali hanno fatto scattare il presidio al porto, coi barconi dei migranti posizionati dai pescatori all’imbocco, per impedire l’ingresso delle motovedette militari che soccorrono i migranti.
A pronunciare la frase, rivolto alle donne, e’ stato Vincenzo D’Ancona, presidente del Consiglio comunale, durante l’assemblea del comitato delle donne, alla presenza del governatore siciliano, Raffaele Lombardo. Nell’aula si e’ sfiorata la rissa e alcune donne hanno pianto per la rabbia.
Niente rapina, ma un furto
Fonti investigative hanno riferito che i coniugi Salina non sono stati rapinati, ne’ aggrediti nella loro casa di Lampedusa.
La circostanza emerge dal racconto che Luigi Salina sta facendo in queste ore ai carabinieri che conducono le indagini.
L’uomo, secondo quanto si apprende, ha riferito che non era in casa ieri sera con la moglie e che, al rientro, i coniugi hanno scoperto che la loro abitazione era stata visitata dai ladri.

da rainews24.it

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