Il virus che ruba i progetti da Autocad e gli spedisce in Cina

Architetti nel mirino delle spie informatiche
Nuovo virus ruba bozze e progetti dal programma AutoCAD
(e li spedisce in Cina)

MILANO – È il terrore per architetti, ingegneri, disegnatori tecnici: vedersi sottrarre sotto il naso i piani di lavoro, gli schizzi, i progetti. Dopo i noti malware Stuxnet, Duqu e Flame – le cyber-armi messe a punto per sabotare soprattutto stati e enti governativi -, ecco spuntare il codice maligno per lo spionaggio industriale ai danni di studi di architettura e progettazione. Nella trappola degli esperti di sicurezza informatica è finito un programma nocivo che da qualche tempo infetta AutoCAD, la piattaforma di progettazione più utilizzata al mondo. I dati rubati? Finiscono in Cina.
INFEZIONE MEDRE – Stavolta il nome tecnico del malware da spy story è «ACAD/Medre.A», poche stringhe di codice progettato per lo spionaggio industriale. Secondo il centro ricerche di Eset, i produttori slovacchi dell’antivirus Nod32, il nuovo worm dà la caccia ai documenti AutoCAD, cioè i disegni tecnici del famoso programma per Computer Aided Design (CAD). Ad essere intaccate sono tutte le versioni AutoCAD dal 2000 e i prodotti affini al software. A quanto pare il verme informatico è molto attivo: soltamente in Perú – attualmente il focolaio dell’infezione Medre – sarebbero già decine di migliaia i piani di costruzione copiati dal software, riferisce Eset. C’è il rischio concreto che «ACAD/Medre.A» sia in grado di fare il giro del mondo in una manciata di giorni.

BREVETTI RUBATI – Al momento non si sa chi abbia sviluppato il worm. Dietro a Medre potrebbero nascondersi hacker che agiscono per conto di aziende private, enti statali o gruppi criminali. Fatto certo è che Medre spedisce tutti i dati raccolti a diversi indirizzi di posta elettronica di provider cinesi. Tuttavia, queste informazioni non sono ancora sufficienti per carpire l’origine del malware. «Subire un’infezione del genere può costare caro -, avverte Eset, – i criminali informatici possono mettere le mani sulle proprietà intellettuali altrui realizzando così prodotti concepiti da altre persone». Insomma, gli aggressori potrebbero registrare dei brevetti ancor prima del reale inventore.

«LIBERO DA VIRUS» – Autodesk, il produttore di AutoCAD, spiega sul suo blog come scoprire e come fare per proteggersi da un’eventuale infezione. Nessuno è immune, a quanto pare neppure gli apparecchi Mac: anche per Apple è infatti crollato in questi giorni il mito dell’invulnerabilità. Come riferisce The Atlantic, il sito web dell’azienda di Cupertino ha recentemente modificato la celebre frase relativa ai virus sui propri prodotti («È immune dai virus per pc») aggiornadola in una più cauta «Sono costruiti per essere sicuri».

Elmar Burchia da corriere.it

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