Incidente a Gambara morto Valerio Magli di Calvisano trovato nel cnale ad un chilometro di distanza

Ambulanza di notteSbalzato dall’auto muore nel canale

L’impatto fatale è avvenuto attorno all’una e mezza Il corpo di Valerio Magli è stato trovato solo alle sette La corrente lo aveva portato lontano. Due i feriti lievi
La Golf sulla quale viaggiava la vittima del terribile schianto

È morto all’una e mezza di notte, lo hanno trovato alle sette del mattino. Morto per un incidente. Valerio Magli di Calvisano era schizzato lontano dalla scena dello scontro finendo in un canale. Da là lo hanno tirato fuori i vigili del fuoco. Non lo trovavano. Era stato proiettato fuori dal lunotto anteriore, rimbalzando poi contro il guard rail per finire nel fossato, forse trasportato per un tratto dalla corrente. Un volo di diversi metri, che testimonia della violenza dell’impatto avvenuto sulla Sp 24 al Corvione, la frazione di Gambara.
Magli viaggiava su una Golf con accanto una ragazza di Volongo di ventiquattro anni. Si è immesso sulla provinciale sbucando da via 4 Novembre, mentre da Isorella stava arrivando un’Audi Q7.
Sull’auto c’era un 65enne residente a Fiesse che viaggiava solo ed era diretto a casa. Nel buio le due automobili si sono trovate al centro dell’incrocio. I fari dell’Audi puntati dritti nella notte sono stati attraversati all’improvviso dal fascio di luce della Golf. E un attimo dopo hanno messo a fuoco quello che non dovevano mettere a fuoco. È spuntato il «muso» di una carrozzeria: la Golf, ormai troppo «fuori» per togliersi di mezzo prima dell’arrivo dell’Audi. E questa troppo lanciata per evitare l’urto, scartando da un lato o frenando.
IL RUMORE dei pneumatici ha rotto il silenzio della campagna, seguito subito dall’esplosione delle lamiere della Golf centrata lateralmente. La forza dello schianto ha sbalzato il guidatore fuori dall’abitacolo, mentre la sua compagna di viaggio, la 24enne cremonese, se l’è cavata con qualche lieve ferita: è in osservazione a Manerbio. Al conducente dell’Audi, pure ricoverato a Manerbio, occorrerà una trentina di giorni per rimettersi dai traumi rimediati nello scontro. I carabinieri di Gambara e Pralboino stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, che a quell’ora non ha avuto testimoni non direttamente coinvolti. Via 4 Novembre presenta uno stop che deve essere rispettato prima di immettersi sulla Sp 24. È probabile che quest’obbligo sabato sera non sia stato rispettato, ma i carabinieri sottolineano che per ora è solo un’ipotesi.

Eugenio Barboglio da quibrescia.it

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