Incidente durante partita di rugby milza spappolata per Luca Morisi 22 anni centro del Bentton Treviso

luco morisiLUCA, MILZA ASPORTATA DOPO UN PLACCAGGIO: 7 MINUTI
IN CAMPO PRIMA CHE I MEDICI CAPISCANO LA GRAVITÀ

TREVISO – Luca Morisi ha rassicurato tutti ieri mattina con una foto assieme al padre e un tweet. Il suo volto col sondino al naso sul letto di ospedale e la scritta: «Grazie mille dei messaggi va molto meglio! Ci vediamo in campo prima possibile, spero».
La sera prima il 22enne centro milanese e del Benetton Treviso, 6 caps azzurri, aveva subito l’asportazione della milza a seguito di un duro placcaggio subìto al 3’ di Italia-Figi 37-31. Morisi in campo si era rialzato intontito dal colpo. Il nuovo staff medico di questi test autunnali l’aveva fatto proseguire fino al 10’, non accorgendosi della gravità. Poi il giocatore era uscito e, trasportato in ospedale a Cremona per accertamenti, è stato operato d’urgenza. «Sono andato a trovarlo – racconta il dg del Benetton Vittorio Munari -. Ha passato una buona nottata. L’ho visto lucido e tranquillo. Ha scaricato il telefonino rispondendo ai messaggi di tutti gli amici. Ho parlato con il padre, medico, e mi ha spiegato il tipo di intervento. Dalle prime risultanze sembra che la sua carriera non sarà compromessa».

Troiani intanto racconta il placcaggio sferrato all’azzurro dal centro Aseili Tikoirotuma. Poi punito con uno dei 5 cartellini gialli dei figiani, ma in questo caso incolpevole. «Abbiamo rivisto l’azione al video – rivela il ds -. La spalla del figiano entra nel fianco scoperto di Morisi mentre il braccio si allarga per passare la palla. Così il contatto fra la spalla dura e la parte molle ha probabilmente provocato lo schiacciamento della milza. Non è stato un placcaggio scorretto, solo sfortunato».

Un’esperienza alla quale purtroppo Morisi non è nuovo. Il 29 settembre 2012 in Benetton-Scarlets di Pro 12 dopo 15’ è uscito per un altro duro colpo all’addome. Non sulla milza, ma vicino. Si è formato un ematoma. Il giocatore è rimasto fuori oltre un mese (in panchina il 3 novembre col Connacht). Una recidiva di cui tenere conto.
di Ivan Malfatto da gazzettino.it

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