India la Piccola Mahi di quattro anni di Manaser caduta nel pozzo è morta dopo 80 ore

L’indiana Mahi come Alfredino:
muore dopo oltre 80 ore nel pozzo

La bambina, quattro anni, era precipitata nel buco di 25 metri

Mahi non ce l’ha fatta. La bimba di quattro anni caduta in un pozzo profondo 25 metri nel villaggio indiano di Manesar mentre giocava con i suoi amichetti mercoledì scorso, è stata recuperata dai militari impegnati da quattro giorni in un disperato tentativo di salvataggio. Ma i medici dell’ospedale in cui è stata ricoverata d’urgenza non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L’incidente era avvenuto mercoledì scorso, il giorno del quarto compleanno di Mahi. La vicenda di questa bimbetta vispa, dagli occhi scuri ed i capelli tagliati alla maschietta, ha riportato subito alla mente la tragedia di Vermicino, dove nel giugno del 1981 Alfredino Rampi moriva dopo sessanta ore di agonia in un pozzo artesiano profondo 30 metri. Come per Alfredino, anche in India milioni di persone hanno seguito la vicenda con il fiato sospeso attraverso le immagini dei soccorsi sono state trasmesse in diretta dai telegiornali.

Il grosso dei soccorritori era arrivato sul posto giovedì mattina, in un quadro di confusione agitata tipico delle emergenze indiane, con un via vai di soldati, vigili del fuoco, medici, ingegneri, esperti di escavazioni ed automezzi, ma anche di curiosi, passanti, fotografi, giornalisti e cameramen. Le tv «all news» hanno seguito non stop praticamente quasi da subito le operazioni di salvataggio. Mostrando di volta in volta le lacrime disperate di Sonia, mamma della piccola («La sorte di mia figlia non interessa a nessuno!»); la fredda rassegnazione del papà, Neeray, secondo cui «le autorità stanno facendo il possibile», e segnando le lunghe ore di trepidante attesa con interviste ad esperti, responsabili locali e semplici cittadini. Dopo varie ore di esitazione sulla strategia da adottare per raggiungere la piccola sul fondo del pozzo, un fatto denunciato dai media, si è deciso di scavare un pozzo verticale parallelo a quello esistente, ma di due metri più profondo, e poi uno orizzontale per poter poi realizzare il salvataggio da sotto.

La piccola Mahi è stata estratta dopo 83 ore. Ma è stato tutto inutile.

da lastampa.it