Inquinamento in Ecuador, multato Chevron

Ecuador, super-multa per Chevron

Otto miliardi di dollari. Questa la cifra che Chevron è condannata a pagare, per l’inquinamento causato in Ecuador. La società americana comunica che farà ricorso in appello.

La corte ha emesso questa sentenza, che sicuramente farà discutere. Secondo il giudice, la compagnia petrolifera Texaco, adesso acquisita nel 2001 da Chevron, sarebbe responsabile dell’inquinamento prodotto dal 1964 al 1990. L’area colpita una parte dell’Amazzonia. Secondo la sentenza, Texaco avrebbe sporcato più corsi d’acqua con oli e materiali industriali. “Siamo soddisfatti. Oggi ha vinto la giustizia contro i crimini economici e ambientali di Chevron” dice Paulo Fajardo, avvocato della difesa di alcuni abitanti della zona.

Negli ultimi tempi, sono stati molti i disastri ambientali. A Golfo del Messico, il petrolio fuoriuscito dal mezzo della Bp, ha inquinato le aree adiacenti. Questa notizia ha fatto il giro del mondo, tanto che Obama ha detto che prenderà seri provvedimenti. In Cina, ad agosto il fiume Songhua fu occultato da Trimethylsilyl chloride, un liquido altamente infiammabile, provocando ventisette morti.

Per Texaco, le condanne non sono solo al mero inquinamento. Le conseguenze di questo comportamento, avrebbero fatto morire gli animali e ammalare le persone. Vi sono alcuni casi di cancro. Parole di vittoria vengono anche dalle organizzazioni ambientaliste. Chevron però non demorde e, attraverso il suo legale annuncia il ricorso. “Una decisione inaccettabile” scrive l’azienda in un comunicato. La responsabilità su animali e persone “non è dimostrabile scientificamente”. Oltre alla multa, anche il pagamento del 10% di eventuali danni causati a singoli.

Matteo Melani

da NEWNOTIZIE.IT

I commenti sono chiusi.