Italia batte usa

derossi rossiItalia da rimonta
Con Rossi e De Rossi
Nel debutto in Confederations Cup la squadra di Lippi va sotto per un rigore di Donovan, poi nella ripresa rimonta grazie alla superiorità numerica. Giuseppe Rossi entra e segna una doppietta, in mezzo un gran tiro da fuori di De Rossi
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PRETORIA (Sud Africa), 15 giugno 2009 – L’Italia parte col botto in Confederations Cup. Quello dello schiocco violento del pallone colpito da Rossi che inizia la rimonta azzurra contro gli Usa, coronata poi dalla rete di De Rossi e dal bis dell’attaccante del Villarreal. Vinciamo con il carattere e con la voglia matta di restare più in alto di tutti, quella che Lippi sa di avere instillato nella testa prima ancora che nelle gambe del gruppo cementato dai campioni del Mondo, con una spruzzatina, una correzione, manco fosse un caffè da gustare, di gioventù. Quella portata nella ripresa di una partita iniziata male, anche per colpa di un Donovan scatenato, da Rossi e un positivo Montolivo. Non avremo impressionato come la Spagna, almeno come gioco, quello no, ma questa è una squadra che con Lippi sembra sempre e comunque rifiutare di perdere.

SPRECHI — Il primo tempo è divertente. Ricco di occasioni e di episodi che fanno discutere. Con come colonna sonora trombette assordanti. Lo spettacolo infatti è sugli spalti, parte anche lo ola. In campo l’Italia parte invece discretamente, con Grosso pungente sulla sinistra, e con un colpo di testa largo di Legrottaglie sottomisura. Gli Stati Uniti tengono botta, poi riprendono fiato e replicano. Donovan, ispirato, che galleggia tra centrocampo e attacco, inventa per Bradley prima e per Altidore poi, entrambi sprecano ciccando il sinistro davanti a Buffon. Salvi. Poi Howard è goffo, ma para una punizione velenosa di Pirlo.

CARTELLINO ROSSO — Al 33’ la gara sembra girare. Per un’espulsione decisa dall’arbitro Pozo per il fallo a metà campo di Clark su Gattuso. Più plateale che cattivo. Usa in 10 uomini. Con Donovan che scala a centrocampo.

Chiellini dopo il fallo darigore su Altidore. Reuters
TUTTO IN DUE MINUTI — L’Italia passa dal quasi gol al gol subìto. In un battito di ciglia. Gran palla di De Rossi, sempre lucido, per l’inserimento dalla destra di Camoranesi, Bornstein interviene maldestro e insacca nella sua porta, ma Camoranesi era di un filo in fuorigioco. Finale di azione da riscrivere. E sul rovesciamento di fronte arriva il rigore per gli Usa, per un lieve trattenuta di Chiellini sul colosso classe 1989 Altidore. Donovan, capitano e recordman dei bianchi di Bradley, segna dal dischetto. 1-0 Usa. Risultato con cui le squadre vanno al riposo. Italia sotto, pur con l’uomo in più. E’ dura.

LIPPI CAMBIA — Modulo, non uomini. Accentra Iaquinta, a supporto di Gilardino, lasciando libera la fascia sinistra per le incursioni di Grosso. Non basta per pareggiare a inizio ripresa, e allora fa entrare Montolivo e Rossi i suoi golden boys.

PEPITO — E Pepito Rossi, appena entrato, fa subito il fenomeno. Recupera palla a centrocampo, fa qualche passo ed esplode un sinistro cattivo da circa 25 metri. La sassata feroce di chi proprio non ci sta a perdere contro il Paese dove è nato. Lui in questo gruppo azzurro, è arrivato da poco, ma non in punta di piedi. Lui vuole far rumore: far suonare ancora più forti le trombette, sulle tribune del Loftus Stadium, e far scrosciare gli applausi.

ASSALTO ITALIA — Tutti avanti nel finale. Sfruttando la superiorità numerica e la stanchezza degli americani, tranne Donovan, scatenato. Pirlo chiama in causa Howard, ancora pasticcione, sulla respinta Iaquinta sfiora il 2-1. Che trova De Rossi, che corona una buona prestazione con un destro tagliato che viene mancato da un paio di difensori e trafigge Howard, sorpresissimo. Italia avanti. Nell’abbraccio sfrenato di De Rossi con i compagni c’è tutta la fame di successi di cui aveva parlato Lippi alla vigilia. Ha avuto ancora ragione lui. L’Italia vince in rimonta. E nel recupero Rossi fa tris. La Confederations Cup azzurra è partita bene.
da gazzetta.it

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