Italiani usano la macchina anche per fare un solo chilometro

Italiani fatalisti, quando si tratta di salute. Sottovalutano l’impatto dei singoli comportamenti sul proprio benessere e sul sistema sanitario. E si confermano troppo pigri. Il 35% prende l’automobile anche per tragitti brevi, circa 1 km; il 59% non utilizza mai le scale se ha a disposizione l?ascensore, l’11% non va mai in bicicletta. E a tavola non va meglio: solo il 12% consuma le 5 porzioni raccomandate di frutta o verdura al giorno. A ‘bocciare’ i nostri connazionali sul fronte della prevenzione sono i dati del sondaggio promosso sul sito www.ilritrattodellasalute.org, un progetto dedicato alla medicina dei sani, oggi la vera sfida – a detta degli esperti – per i Paesi occidentali.

E proprio la medicina per i sani è la protagonista della nuova trasmissione tv “Benessere – il ritratto della salute”, una produzione Endemol-Intermedia in onda dal 13 giugno su Rete 4 alle 21.10. A condurre il programma – illustrato oggi alla presenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio in una conferenza al dicastero di lungotevere Ripa – Emanuela Folliero, volto di Rete 4, e Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg).

Ben otto italiani su 10 promuovono il sistema sanitario nazionale, il 49% ne è soddisfatto (l’11% moltissimo, il 38% molto). Ma nella quotidianità fanno poco per proteggere la propria salute. La sola obesità costa 2 miliardi l’anno, che si potrebbero risparmiare con i giusti stili di vita. E con un investimento di appena 17 euro per abitante nella prevenzione, si potrebbero evitare ogni anno 75.000 morti per malattie croniche. Seppure pigri e non sempre attenti all’alimentazione, secondo il sondaggio, i cittadini vogliono sapere di più sulla prevenzione e su come restare in salute e cercano informazioni qualificate, puntuali e serene. Una necessità avvertita dal 92% degli intervistati.

da adnkronos.com

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