Michael Jackson risultati autopsia

michael-jacksonNello stomaco di Jacko
c’erano solo pillole
Il quotidiano britannico Sun pubblica altre indiscrezioni sull’autopsia. Il re del pop quasi non mangiava più, e si imbottiva di farmaci. Lite anche sui funerali, potrebbero svolgersi nel week end del 4 luglio

LOS ANGELES – Grace Rwaramba, baby sitter dei suoi tre figli e ora probabile aspirante alla loro custodia, lo aveva dichiarato: negli ultimi tempi, Michael Jackson era sempre più schiavo di pasticche e cocktail farmaceutici vari, e quasi non mangiava più. E la conferma di questa testimonianza arriva dall’edizione odierna del Sun: nel suo stomaco, secondo indiscrezioni sui risultati delll’autopsia pubblicate sul quotidiano britannico, non è stata trovata alcuna traccia di cibo. Ma solo una grande quantità di pillole, che saranno sottoposte agli esami tossicologici.
E in effetti, nelle settimane prima della morte, Jacko era ridotto a uno scheletro, con fianchi, cosce e spalle martoriati dalle ferite degli aghi causate dagli analgesici che si iniettava per tre volte al giorno. Sul corpo ci sono anche le cicatrici delle 13 operazioni di chirurgia estetica a cui il cantante si è sottoposto negli ultimi anni. Aveva anche perso quasi tutti i capelli: al momento del decesso indossava una parrucca. La parte di cuoio capelluto sopra il suo orecchio sinistro era completamente calva, in seguito ad un incidente avvenuto durante la registrazione di uno spot per la Pepsi, quando i capelli del cantante presero fuoco.

Nel tentativo di salvargli la vita, praticando un massaggio cardiaco, i soccorritori gli hanno rotto alcune costole, ma sono stati riscontrati anche lividi sulle ginocchia e sulle spalle, al momento inspiegabili. Del resto Conrad Murray, il medico assunto dagli organizzatori del tour e che gli ha praticato il massaggio cardiaco, ha anche sbagliato rispetto alla procedura standard: glielo ha praticato sul letto, mentre secondo le regole bisogna farlo su una superficie molto più rigida. Interrogato ieri dalla polizia di Los Angeles, Murray per ora non risulta indagato.
Ulteriori lesioni sul corpo senza vita di Jackson sono state riscontrate a causa dei tubi inseriti nel tentativo di rianimarlo. Vicino al suo cuore sono stati ritrovati anche quattro fori di aghi abbastanza spessi, probabilmente utilizzati per iniettargli l’adrenalina necessaria a far ripartire il battito. Intanto sabato scorso, in una località segreta, è stata eseguita una seconda autopsia, chiesta dalla famiglia Jackson. Ed effettuata da medici privati, in laboratori privati.

Intanto, c’è da organizzare il funerale della popstar: vista l’incredibile commozione e mobilitazione dei fan, sarà il più grande evento di questo genere dai tempi di Elvis Presley. Ma anche sulle esequie – così come sulla custodia dei figli e sulla destinazione del patrimonio e dei debiti – ci sono liti e controversie che di fatto ne paralizzano l’organizzazione. I genitori e i fratelli di Michael nel fine settimana si sono riuniti nella casa a Encino, per elaborare i dettagli di una giornata che coniughi la cerimonia privata e il ricordo pubblico a livello planetario. E in cui centinaia di migliaia di persone potrebbero riversarsi a Los Angeles.

Ma i guai proseguono, soprattutto per la tensione tra i parenti e l’entourage del cantante. “La famiglia non ha accesso al testamento” si è lamentato in un’intervista il padre, Joe Jackson. “Gli avvocati non ce lo lasciano vedere. La famiglia non sa cosa fare. Non sanno nemmeno dove seppellirlo”. Jacko infatti potrebbe aver lasciato disposizioni testamentarie sul funerale e la sepoltura, e senza averne certezza fratelli e genitori hanno le mani legate.

Per le esequie, le autorità di Los Angeles sono pronte a chiudere un’ampia zona attorno a Hollywood Boulevard, la Walk of Fame che negli ultimi giorni sta raccogliendo la maggiore attenzione dei fan (ancora ieri in fila per ore e ore per arrivare alla stella col nome di Jackson). La data più adatta, secondo quanto scrive il corrispondente del britannico Independent dalla California, sarebbe il prossimo fine settimana, perché coincide con la festa nazionale del quattro luglio, con il suo corredo di fuochi d’artificio e sfilate.
da repubblica.it

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