James Blunt ed il sesso con le infermiere

Blunt: “Il sesso? Meglio con le infermiere”
Il cantautore consiglia di andare a letto con persone che salvano vite piuttosto che con le vip

Ci sono delle categorie che vanno premiate perché svolgono un lavoro socialmente utile. Così James Blunt suggerisce di fare sesso con infermiere, dottoresse, insegnanti e, perché no?, anche militari (lui come tutta la sua famiglia ha una lunga tradizione di servizio nell’esercito). Una sorta di ricompensa “per chi salva vite umane”. Poi il cantautore sconsiglia di finire sotto le coperte con una celebrità.

D’altronde Blunt può vantare di aver flirtato con tantissime donne famose tra le quali la bellissima Petra Nemcova, eppure le sconsiglia vivamente: “Solo perché qualcuno è famoso non vuol dire che sarà grande sesso…”.

Poi sottolinea che non è mai finito sotto le coperte di Elton John: “Non ho mai dormito con Elton, ma lui è il mio genere di super-manager…”.

E, infine, dispensa consigli: “Co- operanti, insegnanti, dottori, infermieri, l’esercito: sono le persone che salvano vite quelle con le quali dovreste tentare di andare a letto. Provate ad immaginarla come una ricompensa per quello che fanno per il mondo”.

da TGCOM

2 comments

  1. saraggg

    Lui ha sempre affermato che le vere star sono le infermiere, i dottori, quelli che fanno il bene dei più deboli e non gli attori o i cantanti, ma che nonostante questa sia la realtà i giovani di oggi piuttosto aspirano a diventare famosi. Argomento di cui tratta nella canzone “SUPERSTAR”.
    Qui si tratta appunto di un’intervista fattagli 3 giorni fa in Australia presso una stazione radio dove alcuni ascoltatori gli hanno fatto una domanda e si può appunto notare come sia forzato in tutti i modi a dire qualcosa sulla sua vita privata, gli speaker poi gli chiedono se sia meglio il sesso con qualcuno di famoso oppure no, e così lui risponde che il fatto che qualcuno sia famoso non significa per forza che sia anche bravo a letto. E’ triste vedere come i giornalisti facciano un unico polpettone con le proprie frasi dandogli un senso che non è minimamente vicino a quello che tu in realtà volevi dargli. James è poi molto scherzoso, e a volte il suo humor non gioca a suo vantaggio. Ma questo è quello che accade a chi è famoso, c’è poco da fare. A VOI L’INTERVISTA: la terza, nell’ultima parte: http://www.2dayfm.com.au/shows/kyleandjackieo/listen/podcasts

    Il giornalista del SUN (notiziario inglese) da cui proviene l’articolo originale poi tradotto in italiano si chiama Gordon Smart ed è noto per questo genere di articoli tendenti al falso su James Blunt. LO STESSO JAMES BLUNT SUL PROPRIO ACCOUNT DI TWITTER (DirtyLilBlunt) HA RISPOSTO A TONO AL RESPONSABILE DELL’ARTICOLO DICENDO:

    @goagsieman BigG, any chance your stories about me could always have the tag “Based on a true story”?Hope you’re well! http://bit.ly/jJOXxJ

    Traduzione: Gordon Smart, non c’è nessuna possibilità che le tue storie riguardo me possano mai dirsi “Basate su una storia vera” ? Spero tutto bene

    Che dire… Ben fatto James!

  2. saraggg

    Il giornalista del SUN (notiziario inglese) da cui proviene l’articolo falso originale poi tradotto in italiano si chiama Gordon Smart ed è noto per questo genere di articoli tendenti al falso su James Blunt. LO STESSO JAMES BLUNT SUL PROPRIO ACCOUNT DI TWITTER (DirtyLilBlunt) HA RISPOSTO A TONO AL RESPONSABILE DELL’ARTICOLO DICENDO:

    @goagsieman BigG, any chance your stories about me could always have the tag “Based on a true story”?Hope you’re well! http://bit.ly/jJOXxJ

    Traduzione: Gordon Smart, non c’è nessuna possibilità che le tue storie riguardo me possano mai dirsi “Basate su una storia vera” ? Spero tutto bene