Juventus Sassuolo 4 a 0 gol di Peluso e tripletta di Tevez video


Juve e Tevez, l’ottava meraviglia: 4-0 al Sassuolo
Tripletta di uno scatenato Tevez, gol di Peluso. Buffon senza reti da 730′: è nella top ten (ottavo) di sempre. Gara magistrale dei bianconeri

Juventus-Sassuolo 4-0, ottava vittoria consecutiva dei bianconeri, Tevez scatenato con una tripletta e Gigi Buffon senza gol da 730 minuti. Sono i numeri del ritmo, pazzesco, della Juventus sempre padrona del campionato. La vittoria sul Sassuolo si materializza nel primo tempo coi gol di Tevez, Peluso e ancora Tevez, che nella ripresa segna la terza rete personale. Purtroppo, altri cori stonati e offensivi dalle curve bianconere.

LA PARTITA
Nessuna scoria dal folle mezzogiorno di Istanbul: maldigerito, ma è finito lì. La Champions è un’altra vita, lo scudetto -casomai ci fossero dubbi- è sempre in saldissime mani. Nel senso che la Juventus chiarisce, subito, il suo stato di rabbia/salute: l’aggressione al Sassuolo prevede soltanto un capriccio difensivo (3′, Longhi calcia verso Buffon in semilibertà), dopodiché la danza bianconera attorno alla difesa del Sassuolo è ossessiva, precisa, elegante: in certi momenti, soltanto da ammirare. Applausi.
La resistenza dei neroverdi -lo si capisce presto- dura quanto è possibile resistere dinanzi a tanta, lucida furia. Un quarto d’ora: Vidal calcia in diagonale, Pegolo para e non trattiene, Tevez arriva ed è gol. Fuorigioco di Tevez? Bah, chissà… L’ottava vittoria consecutiva si materializza presto; la fame juventina è peggio di altre volte, il raddoppio di Peluso di testa (28′) chiude formalmente il conto-partita e il sigillo di Tevez al 45′, su errore difensivo, è la postilla a una gara che sul 3-0 dopo un tempo è finita. Tre, e potrebbero essere cinque o sei i gol bianconeri.
Parlare di tattica, di schemi e di come il Sassuolo poteva difendersi, ripartire… No, non ha senso. Il ritmo e l’aggressività della Juve, il saper trovarsi in tre su ogni pallone, le sponde di Llorente, l’ampiezza del gioco di Tevez, le fughe di Asamoah e Vidal e altro ancora sono le cose da vedere e da ammirare di questa squadra. E di Antonio Conte. Semmai, ora c’è da calibrare la porta di Gigi Buffon, esente da dolori da sette partite, qui siamo all’ottava. Meglio insistere, dopo un primo tempo di così alto spessore tecnico, tattico e agonistico.
Qualche cenno dalle curve, che insistono: offese a ogni rilancio del portiere avversario, dai grandi e dai piccoli. E’ l’altra faccia del Pallone, che non ha niente a che spartire col gioco e i primati e la gloria della Juventus. Peccato. E avanti, col secondo tempo da godersi e da gestire. Insistere nel dare addosso al Sassuolo non avrebbe molto senso, difendere Buffon dal dispiacere del gol (l’ultimo l’ha subito da Pepito Rossi, Fiorentina-Juventus 4-2, era il 20 ottobre) è l’obiettivo numero uno. Conte, proprio per questo, si agita. E non poco.
Qualche disattenzione, inevitabile?, si fa strada e un paio di rischi Buffon li corre, mentre Tevez segna la terza rete personale, al 23′ su assist di Isla ed esce per l’ovazione: prima tripletta in bianconero. Ad altri cambi hanno provveduto i due tecnici. Ma sono inezie, dinanzi alla prova di straordinaria forza della Juventus e al giustificato timore, degli avversari, che oggi la squadra di Conte sia meglio delle Juve degli ultimi due scudetti. Istanbul, perlomeno, l’ha incattivita. Se possibile.

LE PAGELLE
Tevez 8 – Non aveva ancora segnato due gol in un partita con la Juventus, e allora “debutta” con una tripletta. E dopo una partita di classe e di rabbia. Da campione. Ma perché in Europa non segna da 4 anni e mezzo?
Buffon 7 – Una sola paratina. Ma è il primato del tempo senza gol che comincia a ingolosire tutti: sono 8 partite, 730 minuti, è all’ottavo posto della storia dei portieri imbattuti in serie A. Dino Zoff arrivò a 903 minuti, secondo di sempre, dopo Seb Rossi (Milan, 929 minuti). Siamo a due passi dal mito SuperDino.
Vidal 7 – Da una sua idea in zona-gol nasce la rete dell’1-0 di Tevez. La partita che gli si chiede, lui la fa.
Asamoah 7 – Sulla sinistra sfianca gli avversari, piano piano. Ha energie per prodursi in accelerazioni impetuose e avvicina il gol, che in bianconero gli sfugge da un anno.
Peluso 7 – Per uno che gioca poco, farsi vedere è fondamentale: il gol dopo mezz’ora, quello che mette i sigilli alla partita, gli rende la serata felice.
Pegolo 6 – Dei ragazzi del Sassuolo vogliamo solo citare quelli che ce l’hano fatta ad emergere, quel poco che basta. Il portiere che ha limitato i danni, per esempio.
Marrone 6 – In mezzo al campo, prova a darsi da fare: è una penitenza, per chi gioca contro la Juventus. Si sa.

IL TABELLINO
JUVENTUS-SASSUOLO 4-0
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5; Isla 6,5, Vidal 7 (30′ st Padoin sv), Pogba 6,5, Asamoah 7, Peluso 7 (11′ st De Ceglie 6); Llorente 6,5, Tevez 8 (25′ st Quagliarella 6).
A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Motta, Ogbonna, Lichtsteiner, Giovinco. All.: Conte 7,5.
Sassuolo (3-5-2): Pegolo 6; Antei 5,5, Bianco 5,5, Marzorati 5; Gazzola 5, Marrone 6, Magnanelli 5 (26′ st Chibsah 5,5), Kurtic 5 (7′ st Zaza 6) Longhi 5; Missiroli 5, Floro Flores 5 (30′ st Masucci sv).
A disp.: Pomini, Pucino, Rossini, Farias, Schelotto, Laribi, Ziegler, Alexe, Valeri. All.: Di Francesco 5,5.
Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 15′ Tevez, 28′ Peluso, 45′ Tevez, 23′ st Tevez
Ammoniti: Peluso (J), Magnanelli (S)
Espulsi:

Roberto Omini da sportmediaset.com

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