Kamikaze si fa esplodere all’ospedale di Kabul sei morti

KAMIKAZE NELL’OSPEDALE DI KABUL, SEI MORTI
Il ministro della Difesa afgano riferisce di numerosi i feriti, l’esplosione è avvenuta in una zona centrale della città, con molte ambasciate e uffici stranieri.

KABUL – Sono sei le vittime e 23 i feriti di un attentato kamikaze nell’ospedale di Kabul. L’uomo si è fatto esplodere alle 12.30 locali, le 10 in Italia, nel bar della struttura, dove gli studenti di medicina stavano pranzando.

L’ATTENTATO. Nell’ospedale erano entrati due kamikaze, ma solo uno si è fatto esplodere; l’altro, ancora non identificato, ha avuto un lungo scontro a fuoco con le forze dell’ordine afgane. Le sei vittime sono tutti studenti, mentre tra i feriti ci sarebbero anche dei medici. L’ospedale si trova in una zona fortemente controllata della capitale, sede di diverse ambasciate straniere; il quartiere è considerato molto sicuro.

RIVENDICAZIONE DEI TALEBANI. A rivendicare l’attentato sono stati i talebani: lo ha riferito un portavoce dei miliziani, Zabiullah Mujahid, dicendo che è stata la sua organizzazione a sferrare l’attacco avvenuto a mezzogiorno.

L’OSPEDALE. Il Charsad Bestar Hospital di Kabul ha 400 letti a disposizione ed è stato costruito negli anni Settanta. Ha iniziato a curare i militari feriti durante l’occupazione sovietica, le persone ferite nella guerra civile e, di recente, i talebani e i comandanti di al-Qaeda. Dopo la caduta del regime dei Talebani, i Paesi occidentali hanno investito diversi milioni di dollari in questo ospedale, cercando di modernizzare la struttura e fornendo ambulanze.

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