La 50Km di Fondo a Northug

NorthugLa penultima medaglia è di Northug

Nella 50 km a tecnica classica gran bagarre fino alla fine, con una caduta di Cologna e Teichmann che sale velocissimo dalle retrovie per l’argento. Bronzo invece a Olsson, mentre Giorgio Di Centa chiude 11°

E’ la gara più dura delle Olimpiadi invernali e chi la vince può essere soddisfatto di se stesso. 50 km sono tanti, se poi sono a tecnica classica la fatica è davvero molta. E quindi domani mattina, quando si alzerà e si guarderà allo specchio potrà sorridersi Petter Northug, che conquista l’oro in volata dopo una gara estenuante e dal ritmo alto.
Con lui si gioca il rush finale Axel Teichmann, che aveva accusato la fatica durante la gara, ritrovandosi addirittura al 43° posto dopo 10 km e a 22 secondi di distacco a 10 km dalla fine. Gara incredibile del tedesco, che dunque resuscita negli ultimi 5 km per poi scattare all’ingresso dello stadio per tentare di recuperare il norvegese, che invece rimane sempre nel gruppo di testa e chiude con il tempo di 2:05:35.5. La medaglia viene assegnata al fotofinish e per il teutonico i decimi di ritardo sono solo tre.
Al terzo posto lo svedese Johan Olsson, bravissimo a rimontare dopo una flessione nella parte centrale della gara e a scattare rapido sul rettilineo finale per riuscire a mantenere la terza posizione con un un distacco minimo, un solo secondo. Lo sprint, tuttavia, coinvolge diversi atleti, ma Dario Cologna, uno dei favoriti per la vittoria, si autoelimina nell’ultima curva, cadendo rovinosamente e quindi perdendo tempo e il passo dei primi.
Non c’è tra le prime posizioni Lukas Bauer. Il trionfatore del Tour de Ski, quello che sul Cermis era fresco e riposato mentre tutti gli altri erano visibilmente provati, accusa la stanchezza negli ultimi 5 km e si stacca dal gruppo di testa, arrivando alla fine 12° con un distacco di 13.9.
Il migliore degli italiani è l’inossidabile Giorgio Di Centa, il nostro portabandiera, che fa quasi sempre gara con il gruppo dei migliori, salvo staccarsi di tanto in tanto per poi riagganciarsi, ed è alla fine onorevole 11° (davanti a Bauer) con 13.5 di ritardo. Smette invece di sperare un po’ prima di lui Pietro Piller Cottrer, che cade più o meno a tre quarti di gara e si esclude dai giochi, arrivando 26° a 2:41.1.
Gli altri due azzurri, Valerio Checchi e Roland Clara, sono rispettivamente 31° e 36°. Si chiude dunque qui l’avventura olimpica italiana.
Eurosport

I commenti sono chiusi.