La Guardia di Finanza cambia il colore delle divise

Le Fiamme Gialle cambiano look con le divise grigio scuro ( dopo aver perso in tribunale contro la forestale)

A partire dal 28 febbraio è stata adottata, da parte della Guardia di Finanza, sull’intero territorio nazionale, la nuova uniforme nella tonalità “grigio scuro”, in sostituzione della vecchia “grigio verde”, non più approvvigionata da oltre un quinquennio. In 236 anni di storia, appena trascorsi, l’evoluzione dell’uniforme ha seguito il mutare degli avvenimenti che ha visto il Corpo partire dalla tradizionale tenuta dai colori “verdone e bigio” propri delle Guardie Doganali del 1862 (comuni in parte a quelli dei Finanzieri del Regno di Sardegna e di diversi altri Stati preunitari) alle tonalità grigio verde che, segno distintivo anche caratteristica del Regio Esercito dal 1909 al 1945, è rimasto in uso sino ad oggi, seppur con lievi varianti. Il contesto di riferimento, oggi, è cambiato, e con esso, coerentemente, nel rispetto della tradizione, è cambiata l’uniforme. Le fasi di acquisizione del nuovo vestiario “grigio scuro”, iniziate nel 2005, sono state sviluppate, nel corso delle annualità successive, secondo il normale ciclo logistico, evitando qualsiasi onere aggiuntivo a carico dell’Amministrazione, atteso l’impiego delle sole risorse indispensabili alla fornitura dei quantitativi minimi necessari all’avvio dell’attuale fase di rinnovamento. Al fine di valutare, in concreto, la bontà delle scelte effettuate, con particolare riguardo sia alla composizione e all’aspetto dei manufatti, che all’impatto sul contesto esterno, la nuova uniforme è stata oggetto di una accurata sperimentazione, ed è stata utilizzata, a decorrere dal 2007, nell’ambito di importanti cerimonie pubbliche, ottenendo ottimi ritorni in termini di immagine.
Pur nel rispetto dei vincoli di bilancio, tramite successivi perfezionamenti, è stato quindi ottenuto un sensibile miglioramento in termini funzionali e qualitativi, a beneficio del benessere e della visibilità del personale che opera quotidianamente a contatto con il cittadino, nei più diversi contesti ambientali. L’uniforme neo introdotta si distingue per la foggia e il colore grigio scuro fortemente caratterizzanti, nonché per l’impiego di materie prime all’avanguardia: forma e sostanza, quindi, attentamente coniugate al fine di fornire ad ogni appartenente al Corpo uno strumento tramite il quale poter operare in modo confortevole ed efficace, essendo, al tempo stesso, immediatamente riconoscibile e distinguibile rispetto alle altre Forze di Polizia. Nella realizzazione di questa complessa progettualità, non è stato tralasciato nemmeno l’aggiornamento dei principali canoni estetici dei diversi capi di vestiario, con indubbio beneficio in termini di praticità e funzionalità. Ne è esempio la nuova giacca a vento grigio scuro, dalla linea innovativa e realizzata con materiale particolarmente performante, impermeabile, antivento e traspirante, che consente una maggiore libertà di movimento anche in condizioni di freddo intenso o di pioggia e neve. La stessa nuova divisa (giubba e pantalone) seppur simile nelle linee essenziali a quella grigio verde, unisce eleganza e comodità, tramite l’utilizzo di materiali che meglio recepiscono le esigenze dell’utente finale. Il completamento del menzionato programma, tenuto conto dei fondi assentiti sul capitolo di pertinenza, avverrà per fasi successive, nel corso del prossimo biennio, e sarà finalizzato ad uniformare le dotazioni individuali su scala nazionale, salvaguardando i limiti imposti dalla corretta gestione delle risorse complessivamente disponibili.
La Guardia di Finanza dunque, anche attraverso l’avvio del programma “grigio scuro”, vuole proporsi come Istituzione dinamica e moderna, facendosi conoscere dai cittadini, e in particolare dalle giovani generazioni, come una Forza di Polizia dalla immediata utilità sociale, in grado di soddisfare le aspettative e le esigenze della collettività nel comparto della sicurezza economico finanziaria, così esaltando la peculiarità e la specificità della propria mission.
E in tale prospettiva, la valorizzazione dell’immagine del Corpo e il rafforzamento della sua identità assumono un rilievo determinante, in quanto primo livello di identificazione che consente di diffondere in tutto il Paese e all’estero i segni distintivi e riconoscibili della Guardia di Finanza in un contesto in cui, indossando l’uniforme, ogni singolo finanziere diviene un vero e proprio testimonial del Corpo.

da atripaldanews.it

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