La Spezia il 27enne Jonathan Esposito accoltellato a morte fuori da locale

Giovane ucciso a La Spezia
Accoltellato fuori da un locale

Un ragazzo di 27 anni, Jonathan Esposito, è stato ucciso a coltellate fuori da un locale in località Vadilocchi, a La Spezia. L’omicidio è avvenuto sabato alle 4 e 20 del mattino. Immediati i soccorsi. Per il ragazzo però non c’è stato nulla da fare. Il giovane è stato ucciso al culmine di una rissa tra due gruppi di ragazzi, nata da una discussione legata al calcio. Quattro giovani sono stati identificati.

La vittima aveva preso parte alla festa di carnevale al circolo Arci: un circolo considerato “tranquillo”, perché propone concerti live ed eventi musicali, ed opera a stretto contatto col sociale, in più progetti.

Dopo che il giovane è uscito – il locale stava chiudendo – i ragazzi all’interno sono stati richiamati dalle urla di una rissa in strada, ma l’accoltellamento c’era già stato.

I tentativi di rianimazione sono durati a lungo, ma non hanno portato ad alcun risultato. L’ambulanza, dopo aver preso a bordo il 27enne, è stata dirottata direttamente all’obitorio del Sant’Andrea.

Si è concentrata su quattro ragazzi di Carrara, scappati in macchina subito dopo l’aggressione, l’attenzione dei carabinieri della Spezia. Uno si sarebbe costituito, gli altri sono stati individuati. Nei momenti concitati dopo l’accoltellamento, qualcuno aveva tentato di fermare la macchina in fuga. Qualcun altro ha appuntato modello e numeri di targa.

E’ stata una coltellata all’altezza dello sterno ad uccidere Jonathan Esposito. Il ragazzo, nonostante indossasse un giaccone, ha riportato lesioni agli organi interni. Sarà l’autopsia a definire i dettagli, ma il colpo che ha ucciso è stato sferrato in pieno petto.

Il ragazzo, in base alle testimonianze, si è accasciato al centro della carreggiata asfaltata che si trova dietro al circolo Arci Shake. Sul posto non sono state trovate tracce di sangue. Il nucleo investigativo dei carabinieri ha raccolto una sciarpa, un cappellino, alcuni altri oggetti, e misurato le distanze fra l’uscita dal locale – due piani, sullo svincolo davanti al porto – e il parcheggio. Al momento dell’aggressione, il piazzale, di modeste dimensioni, era pieno di auto. La gente stava lasciando il circolo, dopo una serata di musica blues. Si sono sentite le urla e poi l’accoltellatore e gli amici sono scappati in macchina.

Il ragazzo spezzino ucciso era padre di un bimbo di due anni. La famiglia è sotto shock, e non riesce a motivare una morte tanto assurda.

da TGCOM

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