La tomba abbandonata di Gianfranco Funari …..

gianfranco funariGianfranco Funari, la sua tomba abbandonata a 5 anni dalla morte. Per questioni di eredità –
Il settimanale Oggi mostra in esclusiva le condizioni in cui si trova la tomba del noto conduttore tv, scomparso il 12 luglio 2008. E non è un bel vedere…

Gianfranco Funari è morto il 12 luglio del 2008. A oltre cinque anni di distanza, la sua tomba al Cimitero monumentale di Milano versa in condizioni di abbandono. Se non fosse per quelle due foto attaccate con lo scotch e un santino lasciato, probabilmente, da un suo amico, il loculo sarebbe irriconoscibile. E qualcuno ha lasciato anche un messaggio per la moglie del celebre conduttore – VIDEO
AL CIMITERO MONUMENTALE – La tomba di Gianfranco Funari, morto nel 2008 e sepolto nel Cimitero Monumentale di Milano, appare trascurata (GUARDA). Si vedono tre fotografie malamente incollate alla lapide di marmo del colombaio, fiori finti e due rose appassite in un vaso tenuto attaccato al marmo con lo scotch. Non c’è epigrafe e le date di nascita e di morte sono scritte a mano. Come l’epitaffio voluto dal conduttore: “Ho smesso di fumare”

IL MESSAGGIO ALLA MOGLIE – Per questo, qualche visitatore ha lasciato un messaggio di accusa per la sua vedova, Morena Zapparoli: «Moglie vergognati». Lo ha scoperto il settimanale Oggi che, nel numero in edicola, pubblica le immagini riprese tra sabato 16 e domenica 17 novembre (GUARDA) e un’intervista proprio a Morena Zapparoli Funari. Che si difende così: «Non è stato ancora raggiunto un accordo sull’eredità e sulla divisione delle spese con Carlotta, la figlia di Gianfranco… Ci sono spese da affrontare e io non mi vergogno a dire che la mia situazione economica non è florida. Non c’è nessuna ricca eredità da spartire, come qualcuno magari pensa. Ci sono solo la casa di Boissano, in Liguria, la sua vecchia Jaguar, qualche mobile, qualche quadro».
LA PROMESSA DI MORENA – «Se le questioni ereditarie andranno ancora per le lunghe, anticiperò io le spese dell’iscrizione sulla lapide», promette a Oggi Morena. E cerca di spiegare: «Dopo la scomparsa di Gianfranco, andavo al cimitero tutte le settimane e gli portavo i fiori freschi. Io mi sento la coscienza pulita, non mi importa se qualcuno mi dice di vergognarmi… E non temo di perdere la pensione di reversibilità di Gianfranco, che, tra l’altro, non è affatto ricca. Io prendo poco più di 300 euro al mese, visto che una quota spettava anche alla prima moglie».

da oggi.it

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