Lazio Juventus 1 a 1 gol di Candreva e Llorente video


La legge dell’Olimpico: la Juve si ferma a 12
I bianconeri pareggiano 1-1 contro la Lazio nel 21° turno di Serie A e vedono interrompersi la propria striscia vincente. Juve in dieci per 65’: Buffon espulso, Candreva segna il rigore, la Juve trova il pari con Llorente al 60’. Poi traversa di Klose e palo di Keita, ma la squadra di Conte si salva

21 gennaio 2014: la Roma batte 1-0 la Juventus in Coppa Italia, eliminandola. 25 gennaio 2014: la Lazio blocca la Juventus sull’1-1, interrompendo la sua striscia vincente di 12 partite. Lo Stadio Olimpico è davvero indigesto per i bianconeri, che nel giro di quattro giorni trovano una sconfitta e un pari, dopo aver praticamente sempre vinto negli ultimi due mesi. Due partite diverse, due storie diverse. La Juventus “B” vista in settimana ha lasciato spazio alla solita Juve, battagliera e convincente del campionato. Sotto nel risultato e in dieci per 65’ (espulsione di Buffon e gol di Candreva), i bianconeri non hanno brillato per qualità di gioco (l’assenza di Pirlo stavolta si è sentita) ma hanno saputo tenere il campo e reagire colpo su colpo alla Lazio gagliarda targata Reja, che può anche recriminare. Dopo lo splendido 1-1 di Llorente, Klose e Keita trovano una traversa (bravo Storari, meno il tedesco) e un palo clamoroso. Un punto per parte, al termine di una partita vibrante.
LA CRONACA DELLA PARTITA
All’Olimpico c’è il clima delle grandi occasioni: il primo quarto d’ora è di studio, con la Juve a fare gioco, ma solamente fino alla trequarti avversaria. La difesa della Lazio è carica e risponde colpo su colpo alle offensive bianconere. Al 14’ Buffon rischia il pasticcio sull’improvvido retropassaggio di Barzagli, ma si salva dall’agguato di Klose. Al 18’ è un tiro-cross di Asamoah a fer venire i brividi a Berisha. Buffon al 22’ sceglie bene i tempi dell’uscita su Hernanes. Lo stesso non si può certo dire al 25’, quando il portiere della Nazionale stende Klose in area (bel lancio di Konko) e viene espulso. Storari (al posto di Asamoah) non può nulla sul rigore perfetto di Candreva: Lazio in vantaggio e con l’uomo in più. Conte risistema la Juve con un 4-4-1-1, con Ogbonna e Lichtsteiner sulle fasce ma i bianconeri ci mettono un po’ a reagire e trovano il tiro in porta in una sola occasione: al 37’ Llorente impegna Berisha con il sinistro. Allo scadere proteste laziali per un presunto mani in area di Bonucci, ma Massa non (giustamente) non fischia.
Alla Juventus manca qualità e pericolosità davanti, ma Conte decide di dare fiducia agli 11, anzi ai 10 che hanno concluso la prima frazione. Sono i bianconeri a fare la partita, anche se la Lazio punge quando riparte: al 59’ ottima azione alla mano” dei biancocelesti, ma Candreva spara alto. Al 60’ la Juve trova il punto del pareggio: Lichtsteiner fila via sulla destra, viene servito con i tempi giusti e a sua volta sforna una gran palla per Llorente, che di testa inventa un gol bellissimo. 9° centro in A e 1-1. La partita da qui in avanti diventa bellissima. Berisha nega a Tevez il centro del 2-1 dopo pochi minuti, ma il finale è a tinte biancocelesti. Al 76’ Klose non riesce a mettere dentro di testa da due passi, complice uno Storari prontissimo e la traversa. Reja prova la mossa Keita e quasi la azzecca: il neo-entrato trova un gran palo con il destro a giro. E’ l’ultima emozione di un match tiratissimo e appassionante, che premia con un punto entrambe le squadre.

LA STATISTICA CHIAVE
12 – Si ferma a 12 partite la striscia di vittorie di fila della Juventus in campionato: solo l’Inter di Mancini ha fatto meglio (17, nel 2006/07).
IL TWEET DA NON PERDERE è dedicato allo splendido colpo di testa di Fernando Llorente

IL MIGLIORE IN CAMPO
Antonio CANDREVA – Non solo il calcio di rigore, realizzato contro Storari. La fascia sinistra bianconera è forse la più “percorribile” e lui è bravissimo a imperversare ogni volta che può. Ripartenze, scatti e il solito gran destro: il tutto al servizio della squadra.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Gianluigi BUFFON – Suo malgrado protagonista nell’episodio che decide la partita: al 25’ lascia la Juve in dieci per l’uscita sui piedi di Klose. Il cartellino rosso è inevitabile, vista la situazione: con un po’ di sangue freddo in più, avrebbe potuto temporeggiare e far allargare il tedesco.
LA DICHIARAZIONE
Claudio MARCHISIO – “E’ un peccato. Volevamo vincere, dopo il ko in Coppa Italia e tornare a casa con la vittoria. Però, per come si era messa, ci può stare. Abbiamo dimostrato voglia e grinta sotto di un uomo. Il rammarico è che in parità numerica avevamo giocato sotto ritmo, dopo in dieci è emerso il nostro carattere”.
IL TABELLINO
LAZIO (3-4-2-1): Berisha; Biava, Cana, Dias; Cavanda (dal 65’ Gonzalez), Ledesma, Biglia, Konko; Candreva (dall’85’ Keita), Hernanes; Klose. Allenatore: Reja
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah (dal 26’ Storari); Tevez, Llorente. Allenatore: Conte
ARBITRO: Massa di Imperia
GOL: 27’ Candreva rig., 60’ Llorente
ESPULSO: 25’ Buffon
AMMONITI: Biava, Bonucci

 Davide BIGHIANI  da eurosport

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