Syria topless

syria_topless1Ci voleva il mensile Rolling Stone per mostrare la dolce Syria in una inedita veste supersexy. La cantante, che ha pubblicato il primo progetto discografico come Airys dal titolo “Vivo, amo, esco”, mostra il seno senza alcun pudore al fotografo Simon. Sono lontani i momenti della ragazzina che ha stregato il pubblico di Sanremo nel 1996 con la struggente “Non ci sto”…

In una lunga intervista al mensile Syria ricorda gli esordi con la cover band: “Dovunque ci chiamavano andavamo, repertorio italiano. Anzi, musica da spiaggia, Battisti… hai presente?”. Poi il boom con il volto acqua e sapone e la ballad “Non ci sto” a Sanremo 1996  e l’anno successivo con “Sei tu”, brano che la cantante ha proposto anche a San Siro per l’evento “Amiche per l’Abruzzo”. Poi segue un periodo di ripensamenti, riflessioni artistiche: “Ho preso coscienza di tante cose, specie riguardo la discografia. Ho capito che c’erano dei meccanismi nel pop che non mi riguardavano più. Così sono scappata, è già che c’ero sono scappata pure da Roma, e sono venuta a vivere a Milano”. L’incontro e l’amore con il produttore Pierpaolo Peroni e la nascita della figlia Alice.

Ma anche la rivoluzione culturale: “Andavo ai concerti di Non Voglio Che Clara, Marta Sui Tubi, Perturbazione, e allo stesso modo mi veniva naturale collaborare con loro”. Nasce così il progetto “Un’altra me” che “ottiene un’ottima risposta da parte della critica, ma non il successo sperato in senso commerciale”. Poi il 5 giugno è uscito “Vivo, amo, esco” che in copertina ha il nome dell’alter ego della cantante: la scatenata Airys. Un excursus di matrice elettro/pop che conta nella trackilist anche la cover di Donatella Rettore “Io Ho Te”.

da TGCOM


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