Livorno Milan 2 a 2 gol di Siligardi Paulinho e doppietta di Balotelli video


Livorno-Milan 2-2, doppietta di Balotelli
Supermario, dopo il vantaggio iniziale, replica su punizione a Siligardi e Paulinho

Si interrompe a due partite la striscia vincente del Milan, fra campionato e Champions, lontano da San Siro: i rossoneri, nel primo anticipo della 15.ma giornata, fa 2-2 a Livorno con un super Balotelli. L’attaccante porta avanti i rossoneri al 7′. Poi il Milan cala e il Livorno pareggia al 26′ con Siligardi. Al 58′ Paulinho ribalta il risultato. Infine Balotelli (84′) impatta su punizione e all’89’ fa tremare la traversa con un bolide da lontano.

LA PARTITA

La punizione decisiva di Balotelli, foto Reuters
Un’ottima notizia e alcuni passi indietro preoccupanti. Il pomeriggio del Milan vive sulle montagne russe e i due aspetti collimano con il gol del 2-2, quello che consente a Mario Balotelli di riappropriarsi della sua creatura e ad Allegri di non tornare a mani vuote dalla sua città natale. Sarebbe stato un grande danno per il cammino dei rossoneri, che da due trasferte a questa parte (con Celtic e Catania) avevano mostrato progressi notevoli sul piano della personalità. Ma quella del ‘Picchi’, che all’inizio assumeva i tratti della scampagnata, si è rivelata una trappola: non solo per i demeriti del Milan, che non ha ancora assunto una precisa identità, ma soprattutto per la personalità del Livorno, che ha lasciato da parte i malumori e la classica, mostrando un enorme attaccamento alla maglia e alla causa (un salvezza, se possibile, senza patemi).

L’inizio riflette il momento delle due squadre. Da una parte c’è il Milan che, senza fare troppo il misterioso, trae spunto dall’ultima (incoraggiante) settimana per parlare di rimonta, come l’anno scorso. Dall’altro c’è un Livorno che ha perso 7 delle ultime 9 partite e non segna un gol da quasi 400′. L’avvio è tutto di marca rossonera: Balo e Kakà cercano il dialogo e lo trovano al 7′, quando da un’incursione di Ricky sulla sinistra, nasce il tocco di Mario per l’1-0. A questo punto la formazione di Allegri smette un po’ di giocare, va sotto ritmo e il Livorno prende le misure, compensando le carenze tecniche, con voglia e sacrificio. E anche tanta organizzazione dato che i rossoneri non riescono più ad avvicinarsi a Bardi. Nell’altra metà campo, invece, Siligardi s’inventa il secondo gol stagionale, sfruttando la poca fame di Mexes e Gabriel, che non ringhiano sul pallone: sfera nell’angolino basso, a bagnare l’esultanza dell’1-1.

Che qualcosa non vada nel Milan diventa chiaro quando al 37′ Allegri si affida a El Shaarawy e chiama fuori Birsa. Il centrocampista ha un piccolo problema muscolare (al flessore), che l’ha quasi fatto scomparire dal campo. Anche Kakà è più opaco rispetto alle ultime uscite e i rossoneri non hanno molte cartucce. Ma è Balo, dopo cinquanta metri di galoppata, a fare il tagliando a Bardi con una botta ravvicinata che il portierino scuola Inter deposita in corner. La difesa, invece, è sempre un enigma e il rientro di Mexes non migliora l’attenzione: al 13′ Zapata si fa infilare alle spalle dal taglio di Paulinho, che sfrutta al massimo la palla di Siligardi e fredda Gabriel da centravanti puro. Il Milan va sotto e fatica a riemergere. El Shaarawy accusa un problema al ginocchio che lo emargina sull’out sinistro dell’attacco, Kakà è sempre alla ricerca della posizione e Niang è deleterio al 26′, quando spara a lato, col piatto, da posizione più che invitante. Balotelli, a quel punto, si ricorda di essere un trascinatore, accantona la maschera delle ultime settimane e mette il turbo: al 39′, con una punizione di rara potenza, trova l’angolo perfetto che vale il 2-2. Poco dopo scaglia un missile terra-aria da trenta metri: Bardi guarda e la traversa respinge. Finisce pari: c’è tanto da recriminare e qualcosa per cui esultare. Inutile pensarci: mercoledì arriva l’Ajax in un match senza ritorno.

LE PAGELLE

Kakà, foto Lapresse
Balotelli 8 – Il pomeriggio di Livorno per lui è come un ritorno alla vita. Da fuoriclasse. A tratti è immarcabile, ma quello che sorprende di più non sono i colpi, quelli ci sono sempre stati. Ma la fame, la voglia, la corsa: questi sembravano smarriti

Duncan 7 – Partita impeccabile sotto il profilo dell’impegno e della sostanza. E’ una diga in mezzo al campo, morde le caviglia agli avversari e non commette errori. Mastino

Kakà 6 – Inventa l’assist dell’1-0, poi serve un pallone delizioso per Niang che spreca. In mezzo non trova molto spazio. Il Livorno difende fin dalla trequarti e impedisce le sue sgroppate. Piccolo passo falso ma salva la sufficienza

Siligardi 7 – La sua posizione fra le linee di difesa e centrocampo avversario fa venire il mal di testa ad Allegri. E’ da una situazione di palla persa a metà campo che sfodera il pari. Poi serve l’assist a Paulinho: pomeriggio da sogno

De Jong 5 – La vera notizia sta qui, in una prestazione sotto le aspettative. L’olandese, solitamente il migliore, produce nel primo tempo un paio di errori che non gli appartengono. E non trova mai il bandolo della matassa per far ripartire il gioco

IL TABELLINO

LIVORNO-MILAN 2-2

Livorno (3-5-2): Bardi 6,5; Coda 6, Emerson 6,5, Ceccherini 6; Schiattarella 6,5, Biagianti 5,5, Luci 6, Duncan 7 (48′ st Rinaudo sv), Mbaye 5,5 (47′ st Lambrughi sv); Siligardi 7 (30′ st Greco sv), Paulinho 7. A disp.: Anania, Valentini, Decarli, Belingheri, Emeghara, Gemiti, Benassi, Mosquera, Borja. All.: Nicola 7
Milan (4-3-2-1): Gabriel 5,5; Poli 6 (31′ st De Sciglio sv), Zapata 5,5, Mexes 6, Emanuelson 5,5; Montolivo 6, De Jong 5, Nocerino 5 (14′ st Niang 5,5); Birsa 5 (38′ El Shaarawy 5,5), Balotelli 8, Kakà 6. A disp: Abbiati, Coppola, Bonera, Zaccardo, Cristante, Saponara, Matri. All.: Allegri 6
Arbitro: Guida
Marcatori: 7′ Balotelli (M), 26′ Siligardi (L), 13′ st Paulinho (L), 39′ st Balotelli (M)
Ammoniti: Biagianti, Coda, Emerson, Paulinho, Mbaye (L), El Shaarawy, Mexes (M)
Espulsi: –
PAOLO MANDARA’ da sportmediaset.com

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