Manchester City trattiene a Balotelli una settimana di stipendio, 120 mila euro, per il lancio di una freccetta a calciatore delle giovanili

Al calciatore un avvertimento dalla sua società: d’ora in poi basta intemperanze
Freccette contro ragazzo delle giovanili
Multa di 120 mila euro per Balotelli
L’ultima bravata dell’ex interista. Il Mancester City gli toglie una settimana di stipendio. Mancini lo striglia

Gli è costata una maxi multa l’ultima bravata: il Manchester City ha deciso di trattenere a Mario Balotelli una settimana di stipendio, circa 120 mila euro, per aver lanciato una freccetta all’indirizzo di un calciatore del settore giovanile. Ma non solo, secondo le indiscrezioni trapelate dal centro sportivo di Carrington, il club di Eastlands gli ha fatto recapitare soprattutto un avvertimento: da ora in poi non saranno più tollerate altre intemperanze.

Presto – riferisce il Sun – avverrà anche un incontro con Roberto Mancini che dopo averlo spesso giustificato ora pare aver perso la pazienza. La giovane età e il trasferimento all’estero non possono più scusare un comportamento che, sia in campo che fuori, rischia di danneggiare la squadra e l’immagine stessa del club. Da qui il richiamo ufficiale della società e la strigliata di Mancini che su Balotelli aveva garantito in prima persona. Nonostante l’ultima bufera, però, l’interessato continua a ripetere che la Premier League resta una «grande esperienza».

Non più tardi di una settimana fa, in un comunicato apparso sul sito del City, Balotelli aveva ribadito la sua intenzione di restare a Manchester anche i prossimi anni. «Spero che i tifosi capiscano che sono contento di giocare per il City e orgoglioso di scriverne la storia – le parole di Balo -. Tutta la gente del Manchester City è fantastica con me e vedo crescere questo club di giorno in giorno. Da parte mia voglio ripagare la fiducia che il tecnico e la società mi hanno dato. Il calcio inglese è molto diverso da quello italiano, qui gli stadi sono fantastici e i tifosi straordinari».

da CORRIERE.IT

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