Marco Travaglio editoriale di lunedì 21 luglio 2014 Ma mi faccia il piacere

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TotoSette a zero. “Da 7 anni a zero, io proprio non capisco. Con Berlusconi non ce l’ho mai avuta, però vorrei domandargli: che cosa andava a fare Ruby a casa sua?” (Imane Fadil, modella marocchina, parte civile nel processo Ruby-bis, la Repubblica, 20-7). Che domande: ad ammirare la sua leggendaria collezione di farfalle.
Silviomat. “Assolto.

Chi paga?” (il Giornale, 19-7). Che domande: i testimoni li paga sempre lui.
Stonini. “Con l’assoluzione di Berlusconi Forza Italia è più serena e tutto ciò ci aiuta a fare le riforme. Una cosa fondamentale. Noi ci vogliamo confrontare con il Centrodestra e con Berlusconi sulla politica e non sui suoi processi. Il centrosinistra è stato troppo subalterno a una certa forma di anti-berlusconismo. Ma con Renzi è tutto finito. Tanti personaggi della televisione, dei giornali, dei talk show e diversi intellettuali hanno fatto la loro fortuna su questo. Addirittura criticavano i nostri leader per essere troppo poco anti-berlusconiani. È un bene che ci siamo liberati della subalternità all’anti-berlusconismo. È stata la premessa per la ripresa del Pd, portata avanti con Renzi. Il Fatto, la Repubblica, Travaglio? Alcune di queste realtà hanno una cultura del contro e non del proporre. Ma per fortuna con Renzi il Pd ha vinto questa battaglia e ha detto stop” (Giorgio Tonini, vicecapogruppo Pd al Senato, affaritaliani.it  , 19-7). Ed è con grande gioia che annuncio la confluenza del Pd in Forza Italia.
Bianco, rosso e Verdini. “Associazione a delinquere e bancarotta per Verdini. Rinvio a giudizio per il senatore di FI. L’accusa: reati finanziari alla dirigenza del Credito cooperativo” (dai giornali del 16-7). E ora, per far contento Tonini, è il momento di liberarsi dell’anti-verdinismo. Ma per fortuna con Renzi il Pd ha vinto questa battaglia e ha detto stop.
Porcellinum. “Il relatore Calderoli presenta la riforma del Senato in aula e la critica: ‘Va modificata’” (La Stampa, 15-7). Se ne sente il profumo a distanza.
Autocoscienza. “C’è voluto del coraggio a nominarmi relatore di maggioranza: è come dare una pistola carica al serial killer e sperare che non faccia una strage” (Roberto Calderoli, Lega Nord, La Stampa, 15-7). È che serviva un esperto.

Il relatore mancato. “Notte brava per Grignani: sotto l’effetto di alcol e droga picchia due carabinieri. Arrestato a Riccione” (La Stampa, 14-7). Peccato, per riformare la Costituzione era proprio l’ideale.

Che faccio, vi caccio? “Berlusconi: chi vota contro esce da FI” (la Repubblica, 16-7). E stavolta non può neanche entrare nel Pd. Doppia minaccia. “Renzi all’Europa: ‘Sì alla Mogherini o tocca a D’Alema’” (la Repubblica, 16-7). Massima solidarietà all’Europa.

Lo sponsor. “Voi che riperticate le Bonino e i D’Alema, lasciate lavorare Renzi e i suoi. È l’ora dei quarantenni, se incompetenti il giusto, meglio ancora. Mogherini tutta la vita” (Giuliano Ferrara, il Foglio, 17-7). Ma allora è proprio vero che la Mogherini è spacciata.

Consecutio temporum. “La Mogherini da Gerusalemme liquida le critiche: polemiche strumentali. ‘Io filo-russa? Ma Putin l’ho visto dopo gli ucraini’” (la Repubblica, 17-7). E non mi ha nemmeno riconosciuta.

Bovo Ramazza/1. “Expo, Maroni indagato per le assunzioni di due fedelissime. La replica: ‘Sorpreso ma sereno’” (la Repubblica, 15-7). Le due fedelissime: “Serene ma non sorprese”.

Bobo Ramazza/2. “Indagato per presunte assunzioni clientelari, Maroni si difende in Regione: ‘Il mio faro sono le leggi’” (il Giornale, 16-7). Mi hanno accecato a tal punto che non le ho più viste.

Avanti piano. “Europa, un piano per la crescita” (La Stampa, 16-7). Il famoso piano terra. Arrivano i vostri. “LaSantanchèvuole‘l’Unità’. La redazione chiede aiuto a Renzi” (Libero, 15-7). Comunque vada, sarà un successo.

Fughe di corna. “Ora penso solo a salvare il mio matrimonio” (Amedeo Matacena, FI, latitante a Dubai, la Repubblica, 14-7). Dalle insidie di quel gran figo di Scajola.

Trattative. “Prove di trattativa tra Pd e 5Stelle” (Corriere della sera, 18-7). Quella con la mafia è riuscita decisamente meglio.

Dovere di cronaca. “Maria Elena Boschi ieri in Aula ha giocato ripetutamente con l’anello che porta all’anulare sinistro” (Corriere della sera, 17-7). “L’anello di Maria Alena Boschi ha destato molta curiosità” (Repubblica, 17-7). Agenzia Sticazzi.

Quasi indietro. “Draghi: ‘La ripresa è ancora moderata’” (Corriere della sera, 15-7). Timi-dona.

Cronoprogramma. “Renzi accelera, legge di Stabilità per Ferragosto” (Corriere della sera, 14-7). Così magari gli italiani non se ne accorgono.

Gianni e Pinotti. “F-35, dopo i guasti la Pi-notti frena: ‘Non compreremo nulla che non sia perfettamente funzionante’” (la Repubblica, 16-7). Visto che ve li paghiamo 15 miliardi, prima montateci almeno le ali.

Generazione Telemaco. “Abusò delle alunne, il prof patteggia 2 anni. Ora non potrà più insegnare” (Corriere della sera, 16-7). Non gli resta che la carriera politica.

D’Alimonte ha detto no. “Il nuovo Senato ha troppa influenza” (Roberto D’Alimonte, politologo e consulente di Renzi, Corriere della sera, 16-7). Pare che i nuovi senatori dovranno pulire il cesso al premier, ma solo su base volontaria.

Da Il Fatto Quotidiano del 21/07/2014. marco travaglio via triskel182.wordpress.com

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