Marco Travaglio editoriale di lunedì 22 settembre 2014 ma mi faccia il piacere

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. “Il governo attuale, composto da molti giovani ministri, per il 66% degli italiani rappresenta una positiva rottura con il passato e la loro presenza serve a dare più energia all’azione dell’esecutivo” (Nando Pagnoncelli, sondaggista, Corriere della sera, 15-9). “Grillo scontenta oltre un quinto del suo elettorato. Giudizio negativo dal 71% dei cittadini” (Pagnoncelli, 21-9). Dunque, se si tratta di Renzi e del governo, conta il 66% di favorevoli e non il 34% di contrari. Se si tratta di Grillo, i 4/5 di elettori M5S non contano, e neppure il 29% di elettori italiani: conta il quinto che critica. È la famosa legge del bicchiere mezzo pieno e del bicchiere mezzo vuoto. Ma soprattutto della pancia piena del sondaggista. Renzcher. “Renzi adotta il modello Thatcher” (Susanna Camusso, segretario della Cgil, 19-9). “Non sono la Thatcher” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, 19-9). La famiglia Thatcher, a scanso di equivoci, ha sporto querela.

Passerà. “Passera: ‘La mia ricetta per salvare l’Italia? Schierare gente migliore di me’” (Libero, 21-9). Finalmente un obiettivo alla sua portata. Scomunicare. “Abbiamo già fatto molto per l’economia, ma non ho saputo comunicare bene tutti i risultati raggiunti” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, La Stampa, 18-9). Tranquillo, Matteo, li abbiamo capiti lo stesso. I Nazareni. “Violante è un gran giurista ed è anche garantista: ci può rappresentare bene” (Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera,Repubblica, 16-9). “Il vicesegretario Pd Guerini stringe la mano al candidato Bruno: ‘Ce l’abbiamo fatta’” (Repubblica, 16-9). Ma che teneri. La Nazarena. “Pd, in segreteria un’ex consigliera di Forza Italia” (La Stampa, 18-9). Ex? Nazarendola. “Franchi tiratori e assenti. Consulta, è ancora stallo. Il patto con Sel non basta” (Corriere, 19-9). Cioè: i vendoliani, noti anche come “sinistra radicale”, si abbassano a votare Bruno, che nemmeno un bel po’ di forzisti hanno lo stomaco di votare. Cioè si sputtanano gratis. Gli inutili idioti. Nazarilva. “Province, il caso Taranto: il Pd molla Sel. Accordo vicino con FI” (Corriere, 1-9). Il partito unicSant’Expo. “Expo, indagato l’uomo di Padiglione Italia” (Repubblica, 18-9). È il nuovo nome di San Vittore. L’Orsa maggiore. “In cinque giorni, 800 migranti annegati. Le stime delle organizzazioni internazionali e dell’Onu”(Corriere della sera, 16-9). E tutti a piangere per mamma orsa. Le metamorfosi. “Berlusconi studia la linea dura: non sono diventato renziano” (Corrie – re, 16-9). È Renzi che è sempre stato berlusconiano. Il Lupetto. “Da piccolo dicevo farò il presidente della Repubblica’. Tutti ridevano” (Mauri – zio Lupi, Ncd, ministro delle Infrastrutture, Repubblica, 16-9). E non sai quanto ridono oggi. Voce del verbo. “Fmi all’Italia: pensioni da rivedere” (Stampa, 19-9). Un’ultima volta, prima di salutarle. # tizianostaisereno. “Sono sereno” (Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, alla notizia dell’indagine a suo carico per bancarotta fraudolenta, 18-9). Tipo Enrico Letta. Alti e bassi. “Sui due giudici della Consulta, spero e credo che il Parlamento riuscirà a chiudere con una soluzione alta” (Renzi, 18-9). Ne ho appena parlato con B. e Brunetta. Piuttosto. “Assurdo: l’Unità preferisce chiudere piuttosto che vendere a me” (Daniela Santanchè, il Giornale, 21-9). Fatti una domanda e datti una risposta. Che due marò. “La lettera-confessione di Latorre: ‘Grazie a chi non mi ha telefonato’” (Li – bero, 21-9). Tipo i due pescatori ammazzati. E bravo Merlo/1. “Lo sognano ai servizi sociali, Belpietro & Travaglio, per costruire meglio l’asse ereditario Berlusconi & Renzi. Si leccano i baffi sia la destra sofisticata del Foglio e sia la destra mascherata del Fatto”(Francesco Merlo, Repubblica, 20-9). Ha parlato Bakunin. E bravo Merlo/2. “Povero papà Tiziano, che piace ai ceffi e piace agli sbirri… A tirare la catena di Tiziano ci sono i prosatori tenebrosi che raccontano le origini di quella società di strillonaggio di giornali (questo era) come fosse l’affare Badalamenti-Dell’Utri che segnò per sempre la mitica Immobiliare San Martino e poi la Edlnord, la Fininvest, fino a Publitalia, a Forza Italia e infine alla prigione” (Francesco Merlo, ibidem). Dai, su, Merlo non fare così: i prosatori tenebrosi hanno solo dato una notizia, non è roba per te, ma non te la prendere. A proposito: l’affare Badalamenti- Dell’Utri non è mai esistito: don Tano è uno dei pochi mafiosi che Dell’Utri non l’ha mai visto neppure in cartolina. Forse volevi dire Bontate, Stefano Bontate. Forse dovresti rettificare e, per il futuro, studiare un po’. E bravo Merlo/3. “Ma il retroterra economico che si intuisce è sicuramente quello delle furbizie familiari di paese”(Merlo, ibidem). Però, che bel sinonimo: le bancarotte fraudolente non sono altro che “furbizie familiari di paese”. Meraviglioso. E bravo Merlo/4. “Secondo loro (il Foglio e il Fatto, ndr) Renzi e Berlusconi si abbracciano in segreto, si amano, sono padre e figlio, due uomini un solo partito” (Merlo, ibidem). Ok, Merlo, facciamo così: B. & Renzi la smettono di abbracciarsi in segreto, di amarsi, di essere padre e figlio, due uomini un solo partito, e noi smettiamo di scriverlo. Tu, intanto, continua pure a leccare.

marco travaglio da ilfattoquotidiano.it via triskel182.wordpress.com

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