governatore scompare era con la amante

sanford-markCHIEDO SCUSA». MA LA MOGLIE NON LO PERDONA
Usa, il governatore scomparso
era in Argentina con l’amante
Mark Sanford, che dalla Carolina del Sud puntava alla Casa Bianca, ammette la “scappatella
Per la seconda volta in una settimana, l’adulterio silura le ambizioni presidenziali di due leader conservatori, e priva i repubblicani del monopolio dei valori. Una settimana fa, il senatore del Nevada John Ensing ammise una relazione extraconiugale con la moglie del suo capo di gabinetto. Adesso, il governatore della Carolina del sud, Mark Sanford, confessa il tradimento con una signora argentina, sposata e con due figli. Né l’uno né l’altro si sono dimessi – Sanford ha solo lasciato la direzione dell’Associazione dei governatori – ma se si scoprisse che hanno usato denaro pubblico per le loro avventure potrebbero essere costretti a farlo.

RICERCHE – La vicenda di Sanford, 49 anni, padre di quattro figli, un papabile alla Casa bianca nel 2012, è tra il farsesco e il romanzesco. Il governatore scomparve lo scorso week end, cosa estremamente insolita, e per cinque giorni il suo staff e i media gli dettero la caccia. Dapprima la moglie dichiarò che, da esperto alpinista, si era recato in gita sui Monti appalachiani. Più tardi il suo staff la corresse, affermando che era andato in Argentina per una vacanza “esotica”. Al ritorno da Buenos Aires, Sanford, sorpreso dai fotografi all’aeroporto di Atlanta, non ha saputo mentire. Era stata una vacanza erotica, con una cara amica: «La conobbi 8 anni fa, e il nostro rapporto divenne sentimentale l’anno scorso». A una tumultuosa conferenza stampa, il governatore, un “top gun” della Riserva, ha chiesto scusa ai quattro figli, «i miei gioielli», alla moglie, «che è sempre stata al mio fianco e mi ha aiutato a essere eletto», e allo stato della Carolina del sud. E ha promesso che farà fronte alle sue responsabilità «di padre e di marito», lasciando intendere che la sua love story era finita, perché l’amica argentina, con cui s’era incontrato tre volte, non voleva più fare del male alla famiglia.

SEPARAZIONE – Ma Jenny, la moglie di Stanford, non sembra disposta a perdonarlo. Secondo il quotidiano “The state”, si è di fatto separata da lui, e ha ordinato ai ragazzi di tacere con tutti. Ovviamente, il sesso non è il punto debole dei soli repubblicani: l’anno scorso, il governatore democratico dello stato di New York, Eliot Spitzer, dovette dimettersi per la sua frequentazione delle escort più esclusive della Grande mela, pagate tra l’altro con denaro pubblico. Ma a differenza di Ensign e Sanford, che si professano «politici cristiani», Spitzer non si era mai presentato agli elettori come un crociato della sacralità della matrimonio, della famiglia e dei valori. Nella guerra culturale americana, i conservatori, contrari all’aborto e alle unioni gay, e favorevoli alla pena di morte, si sono esposti all’accusa di ipocrisia da parte dei liberal.

Ennio Caretto corriere.it

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