Massimo Gramellini gli odiatori

massimo gramelliniGli odiatori

BalaotelliIl centravanti di Scarsa Italia ha postato una foto sul web che lo ritrae mentre punta un fucile nell’occhio del malcapitato lettore, dedicando il proiettile immaginario «a tutti i miei odiatori». L’ultima balotellata è solo un gancio a cui appendere qualcosa di più serio. Gli odiatori, appunto. In inglese «haters». Nel linguaggio della Rete, mutuato dalla musica rap, gli «haters» sono persone che si mettono insieme per detestare qualcun altro. Non agiscono per gelosia, semmai per nichilismo. Se odiano un ricco, non è perché sognano di diventare ricchi, ma perché sperano che diventi povero anche lui. La loro arma satirica preferita non è l’ironia – troppo raffinata e allusiva – ma il sarcasmo, che presuppone disprezzo per il bersaglio.
Ora, se chiunque urlasse in un megafono: «Gli odiatori di Balotelli sono pregati di mettersi sul lato sinistro della piazza, gli amatori sul lato destro», verrebbe internato all’istante. Invece in Rete è normale che amatori e odiatori si dividano e digrignino su qualsiasi argomento, da Einstein a Pupo. Come se quel minimo di evoluzione umana conquistata faticosamente nei secoli fosse stata azzerata dal cambio di tecnologia e ora si dovesse ripartire daccapo.

Massimo Gramellini  da lastampa.it

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