Italiano vince amateur Championship

matteo-manassero”Alberto Binaghi mi è stato di grande aiuto”
Golf, Matteo Manassero da record. A 16 anni vince l’Amateur Championship
Liverpool, 20 giu. – L’azzurro trionfa in finale su Hutsby, aggiudicandosi il major della categoria dilettanti: ”E’ un sogno, a mio agio nel vento”
– Matteo Manassero (nella foto) ha vinto l’Amateur Championship. L’azzurro ha trionfato superando in finale l’inglese Sam Hutsby per 4/3 e aggiudicandosi la 114esima edizione del torneo, disputata sul percorso del Formby Golf Club nei pressi di Liverpool, in Inghilterra.
L’Amateur Championship è un major della categoria dilettanti nel cui albo d’oro figurano i nomi più prestigiosi tra i quali Bobby Jones e, più recentemente, Josè Maria Olazabal e Sergio Garcia. L’altro major della categoria è l’US Amateur, che nel 2005 è stato vinto da Edoardo Molinari.
“Non credevo che questo potesse accadere. E’ incredibile, è un sogno”, ha detto alla fine il 16enne Manassero, che ha stabilito un record di precocità per la manifestazione. ”Sono onorato di essere il più giovane vincitore. Il mio primo pensiero, subito dopo il successo, è andato al fatto che fra un mese parteciperò all’Open Championship e il prossimo anno al Masters”, ha aggiunto.
”Mi sono trovato a mio agio nel vento e mi è piaciuto molto giocare sui link. Mi è stato di grande aiuto Alberto Binaghi, responsabile della squadra azzurra maschile, che mi ha fatto da caddy: è stato prezioso soprattutto nella scelta dei bastoni e nel farmi mantenere la calma”, ha spiegato ancora Manassero.
L’azzurro ha iniziato nel modo migliore mettendo subito il suo avversario sotto pressione con un birdie. Hutsby, però, ha reagito immediatamente pareggiando alla terza buca e poi passando in vantaggio con un birdie alla quinta buca.
Manassero ha atteso pazientemente il momento buono e ha rimesso il match in parità alla nona con un par. All’undicesima ha approfittato di un errore di Hutsby per tornare 1 up, ma alla successiva ha fallito un putt abbordabile perdendo il margine.
Dopo tre buche pari Manassero ha dato la svolta decisiva al match nelle ultime tre buche primo giro e nelle sette iniziali del secondo. Dalla 16esima alla 18esima ha realizzato tre birdie, con una prodezza alla 17esima dove ha recuperato con un gran secondo colpo pur avendo la palla fuori pista e con un brutto lie, mentre alla 18esima ha posto la palla in bandiera.
Per arrivare alla finale Manassero ha avuto ragione dell’inglese Steven Brown (6/5), dell’azzurro Joon Kim (5/3), del danese Peter Baunsoe (2/1), dell’inglese Tommy Fleetwood, idolo del Formy dove è nato golfisticamente (2/1), e in semifinale dell’inglese Darren Renwick (4/3).
Manassero, classe 1993, difende i colori di Gardagolf. Ha al suo attivo cinque titoli italiani individuali: due baby (2003-2004), uno pulcini (2006), uno ragazzi (2008) e uno dilettanti medal (2009).
Ha vinto con Gargadolf il Campionato a Squadre Serie A2 (2007) e il Campionato Serie A1 (2008). All’estero si è imposto nell’European Young Masters del 2007 sia nella classifica a squadre con l’Italia sia in quella individuale. Alla fine dello scorso anno è giunto terzo nel prestigioso Orange Bowl, negli Stati Uniti.
L’Italia ha trovato un piccolo Tiger Woods? Per un giorno, il mondo del golf parla di un liceale veronese, appena promosso al terzo anno dello scientifico. Matteo Manassero è il più giovane di sempre a vincere l’Amateur Championship, l’equivalente del British Open per i dilettanti, passaggio obbligato per tanti campioni che si sono affermati nel circuito maggiore. L’azzurro ha trionfato superando in finale l’inglese Sam Hutsby per 4/3 al Formby Golf Club nei pressi di Liverpool.
Per il torneo era l’edizione numero 114, la prima s’era tenuta nel 1885 a Hoylake, sempre nell’area metropolitana di Liverpool. Già alla buca 5 Manassero ha alzato il pugno al cielo per un birdie, alla 12 Hutsby è finito nel bunker ed il veronese ha guadagnato un altro colpo, difendendo il vantaggio fino alla fine. “E’un sogno, sono onorato di aver stabilito questo record” ha detto alla fine. “Sto già pensando a quando parteciperò tra pochi giorni al British Open e nel prossimo aprile al Masters di Augusta”: chi vince l’Amateur Championship infatti è invitato a gareggiare insieme a Woods & C. ai tornei più prestigiosi del mondo.
Manassero, nato a Verona, longilineo (1,81), ha compiuto sedici anni lo scorso 19 aprile. Gioca da quando aveva tre anni e mezzo, stimolato dal padre Roberto, piemontese di Cuneo, titolare di una società che produce strumenti per la chirurgia. La madre Francesca invece lavora in un’agenzia immobiliare. Oltre alla passione per il golf, tifa per il Milan e per Nadal.
da adnkronos.it

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