Maturità temi italiano

esami_maturitaSvevo, Facebook, il muro di Berlino
Iniziato lo svolgimento della prova di italiano, uguale per tutti. Effetto Gelmini: tante foto e tracce più snelle
Con la prova di italiano, uguale per tutti, ha preso il via questa mattina l’esame di maturità per circa 500mila studenti. Rapidissima la «fuga di notizie»: con sms dalle scuole gli studenti hanno subito comunicato le tracce che puntualmente sono finite sui siti più gettonati, come Studenti.it e Skuola.net. Ecco una sintesi delle tracce.

LE TRACCE – Questi i titoli: per l’analisi del testo letterario, la «Coscienza di Zeno» di Italo Svevo; il tema generale chiede di riflettere sui concetti di libertà e democrazia, a vent’anni dalla caduta del muro di Berlino; il tema storico chiede di parlare dei 150 anni dell’unità d’Italia, anniversario che cadrà nel 2011; per il saggio breve di argomento socio-economico l’argomento da trattare è «2009, anno della creatività e dell’innovazione»; per l’ambito tecnico-scientifico i ragazzi sono invitati a parlare di Internet e social network; per l’ambito artistico letterario, il tema è «Innamoramento e amore»; per l’ambito storico-politico, argomento di ampio respiro: «Origini e sviluppo della cultura giovanile». Con tante, tantissime foto, dagli anni ’50 al Duemila. Alcune faranno certamente discutere: c’è una immagine della Vespa, ci sono James Dean, Elvis Presley, Mary Quant (che inventò la minigonna), i Beatles, la Beat generation, i pacifisti del ’68 con lo slogan «Make love not war», la «Marianna» del ’68 a Parigi, Jim Morrison, i Punk, i paninari i Nirvana, il logo di Facebook, i rave party. 

EFFETTO GELMINI – La prevalenza delle immagini sui testi allegati è una novità di questa edizione della Maturità. In generale, come richiesto dal ministro Gelmini, le tracce sono più brevi (passando da nove a 7 pagine), i titoli più semplici, pochi gli allegati ma, appunto, tante le foto. La promessa fatta dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque stata mantenuta. «Ho chiesto che le tracce siano più semplici e più corte», aveva detto Gelmini. E dalle scuole sono arrivate le prime conferme. Dunque, l’effetto Gelmini c’è stato.

DAL WEB- Confermate molte delle aspettative dei ragazzi, che avevano previsto, nei forum online, la scelta di «un autore del 900», i social network, la ricorrenza della caduta del muro di Berlino. Deluso chi aveva dato per scontato un tema sulla crisi economica, sull’elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti o addirittura su eutanasia e diritto alla vita, con riferimenti al caso di Eluana Englaro.

IN AULA – A vigilare sul corretto svolgimento della prova sono al lavoro 13mila commissioni e presidenti di commissione, 42mila sono i commissari esterni. Quasi 29 mila – una cifra ben più sostanziosa rispetto a quelle registrate negli anni passati – i ragazzi che non sono stati ammessi. Lo scorso anno furono circa 22mila. I candidati avranno 6 ore di tempo per lo svolgimento. Potranno consultare il vocabolario di italiano e non potranno uscire prima di tre ore dalla dettatura del tema. Messi al bando cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e qualsiasi dispositivo di trasmissione dati. Chi dovesse infrangere le regole rischia di essere escluso da tutte le prove.
corriere.it

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