Mestre tre ragazzi bene arrestati per droga

Cocaina e marijuana a Mestre, nei guai
un gruppo di figli di papà: tre arresti

Scoperto un canale di approvvigionamento da Padova
L’operazione cominciata da controlli in alcuni locali alla moda

VENEZIA – Un gruppetto di figli di papà è finito nei guai per spaccio di droga. I carabinieri di Mestre hanno arrestato Matteo Pilutti, 23 anni, e Mattia Tocco, 21 anni. Un terzo giovane, anche lui di 21 anni, è agli arresti domiciliari e non se ne conosce l’identità. Tutti sono imputati di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sequestrati alcuni grammi di cocaina e marijuana, denaro che si suppone essere derivato dallo spaccio e vario materiale per il confezionamento delle dosi di droga. Le indagini, che si sono concluse l’altra sera con gli arresti, sono iniziate un paio di mesi fa con una serie di servizi mirati nei pressi dei locali di svago, finalizzati all’individuazione e all’identificazione dei responsabili dello spaccio.

Era circolata voce infatti che ci fosse un nuovo canale di approvvigionamento di cocaina e marijuana provenienti dalla piazza padovana. Gli accertamenti dei militari hanno consentito, in una prima fase, di focalizzare l’attenzione su un gruppo di ragazzi, anche appartenenti a famiglie di medio–alto livello sociale, e, successivamente, di seguirne da vicino le mosse. A fine aprile il primo riscontro, a conferma delle ipotesi avanzate, con la denuncia di due soggetti colti con circa 90 grammi, tra marijuana e cocaina, pronti per lo spaccio, e il controllo di altri due ragazzi, trovati in possesso di coltelli del genere vietato e segnalati amministrativamente, come consumatori di sostanze stupefacenti, al Prefetto.

Dall’analisi del gruppo di mini-spacciatori-consumatori si è poi risaliti al livello immediatamente superiore, pizzicando a giugno due giovani trovati con una decina di dosi in tutto, tra cocaina e marijuana, denunciati anch’essi in stato di libertà per spaccio. Ma a quel punto i carabinieri riuscivano anche a risalire allo spacciatore di riferimento, Matteo Pilutti, e nella sua abitazione è stato scoperto circa un etto di droga, principalmente marijuana. Subito dopo è stato identificato colui che appare come suo braccio destro e cioè Mattia Tocco.

Sono stati arrestati e portati in carcere a Venezia; il terzo giovane, con ruolo minore, non potrà lasciare Mestre e dovrà obbligatoriamente trascorrere le notti in casa.

da gazzettino.it

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