Michael Jackson e lavande gastriche

michael-jackson-3La famiglia sembra intenzionata a concedere funerale pubblico
Il racconto della bambinaia dei figli di “Jacko” al Sunday Times
Seconda autopsia su Jackson
La tata: “Pompavo il suo stomaco”

Fiori e una lettera nei pressi della
casa di Jacko a Los Angeles
LOS ANGELES – Continua il mistero sulla morte di Michael Jackson. Una seconda autopsia sul corpo del cantante è stata eseguita dopo la richiesta dei familiari della popstar. In ogni caso, per sapere con più precisione cosa ha causato la morte dell’artista si dovrà attendere l’esito degli esami tossicologici, che arriverà entro sei settimane. Sul funerale non è stato ancora deciso nulla. La famiglia sembra comunque intenzionata a dare la possibilità ai fans di essere presenti per l’ultimo saluto.

Il medico si difende. Intanto le attenzioni degli investigatori continuano a concentrarsi su uno dei due medici del re del pop, Conrad Murray. Nessuna accusa è stata già mossa nei suoi confronti, ma si cerca di capire se la pop star avesse abusato di farmaci negli ultimi anni. Il legale del medico ha spiegato alla Cnn che Murray è molto rattristato per la morte di Jackson ma che non ha niente da nascondere. Il medico di famiglia di Jackson, Deepak Chopra, ha rivelato che il cantante durante gran parte della sua vita ha sofferto di lupus, malattia del sistema immunitario.

Il racconto della tata. La baby sitter dei tre figli di
Michael Jackson praticava a intervalli regolari alla pop star lavande gastriche in casa per rimuovere i cocktail di farmaci dal suo stomaco. Lo ha rivelato la donna al Sunday Times. Grace Rwaramba, 42 anni, è volata da Londra a Los Angeles sabato nella speranza di rivedere i ragazzi a cui badava quando erano piccoli. La donna sarà interrogata per stabilire se aveva un ruolo nella somministrazione di farmaci al cantante: “Ho pompato più volte il suo stomaco molti”, ha detto al settimanale inglese. “C’è stato un periodo in cui è stato così male che impedivo ai bambini di vederlo”, ha aggiunto ricordando che Michael Jackson “mangiava sempre troppo poco”. La bambinaia, originaria del Ruanda, ha lavorato per la pop star per più di dieci anni.
da repubblica.it

One comment

  1. vanessa

    michael non hai nessuna colpa….l’unica colpa della tua triste esistenza è da attribuire fino all’ultimo a tuo padre a quel perfido mostro…ti voglio bene ci mancherai infinitamente