Michele Serra l’Amaca del 28 dicembre 2013 le cure “magiche” come Stamina e il loro successo

michele serra 2L’AMACA del 28/12/2013
Il successo delle cure “magiche” come Stamina (e a suo tempo la cura Di Bella, e prima ancora il siero Bonifacio…) dipende certamente dai limiti della scienza, e dalla freddezza che (a volte) la medicina corrente oppone all’ansia di soccorso che agita gli ammalati. Ma dipende, anche, dal fortissimo e forse inestirpabile radicamento che la cultura magico-superstiziosa ha ancora oggi. Rimasi esterrefatto, quando abitavo in una delle regioni più ricche e civili d’Italia, l’Emilia, dalla quantità di guaritori, praticoni e ciarlatani che tenevano banco, con grande successo di pubblico. Dico un’ovvietà: ma minore era la conoscenza del proprio corpo e del suo funzionamento, maggiore era il ricorso a quel genere di medicina illusionistica. Minore il livello culturale, maggiore la credulità.
Il limite della scienza è — appunto — rivelare il limite. Compreso il proprio. E nominarlo. Se non vi è cura possibile la scienza ha il dovere etico di dirlo, sia pure con l’umanità e le cautele del caso. La ricerca farà di tutto per spostare il limite sempre più in là. La magia, quel limite, lo fa sparire. Oplà. E il pubblico applaude contento.

Da la Repubblica del 28/12/2013. michele serra via triskel182.wordpress.com

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