Michele Serra l’amaca del 28 marzo 2014 Per non sapere che Balotelli e Fanny si sono lasciati bisogna chiudersi in casa

michele serra 2L’AMACA del 28/03/2014
L’ALTRA sera, mentre mangiavo in autogrill, le news che scorrevano a rullo su un video mi informavano, ogni tre minuti circa, della rottura tra Balotelli e una certa Fanny. Il mio compagno di viaggio ha confermato: aveva saputo poco prima di quel grave fatto sentimentale alla stazione di Milano, anche lui occhieggiando uno dei tanti video che trasmettono pubblicità e notizie in briciole, e rilucendo attirano i nostri sguardi di falena. Fino a pochi anni fa tenersi al corrente di queste faccende di cuore o di letto era facoltativo: bisognava acquistare rotocalchi specializzati e autorevoli. Cioè pagare.

Oppure frequentare barberie o sale d’aspetto dentistiche, di solito fornite di quel genere di pubblicazioni. Oggi sapere di Balotelli e Fanny è, in un certo senso, obbligatorio. Gratuito e obbligatorio. Per NON saperlo, di Balotelli e Fanny, bisognerebbe chiudersi in casa al buio e con un paio di cuscini sulla testa; o rifugiarsi nelle foreste canadesi, a vivere in una capanna di tronchi. Facendo però attenzione, in Canada, a non guardare il cielo: potrebbe passare un biplano con la scritta “Avete saputo di Balotelli e Fanny?”

Da La Repubblica del 28/03/2014. michele serra via triskel182.wordpress.com

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