Michele Serra l’Amaca del 30 gennaio 2014 se l’Italicum va in porto Renzi i ha messo un mese a fare quello che gli altri non sono riusciti a fare in cinque o sei anni

michele serraL’AMACA del 30/01/2014
Leggendo i commenti più o meno autorevoli e tentando di ricavarne una media, il sedicente Italicum parrebbe meglio del Porcellum, ma con almeno un paio di gravi difetti: più o meno gravi, i difetti, a seconda che chi li misura veda favorita o sfavorita dai nuovi meccanismi elettorali la propria parrocchia. Come è umano che sia.
Ma al netto di ogni discussione l’Italicum, qualora arrivasse in porto, avrebbe una caratteristica decisamente unica, e alla luce del recente passato addirittura straordinaria: quella di esistere. Vorrei ricordare a tutti, per primo a me stesso, gli anni scialati attorno al nulla, con il povero Giachetti a digiunare e tutti gli altri a maledirlo, quel nulla, come prova provata di inettitudine politica, quando non di boicottaggio mascherato. E ciascuno di questi anni introdotto dal solenne e comune impegno a fare urgentemente una nuova legge elettorale, tanto ributtante era quella in vigore. Non serve essere renziani o antirenziani per cogliere, se l’Italicum arriva in porto, il nocciolo della questione: ci ha messo un mese a fare quello che gli altri non sono riusciti a fare in cinque o sei anni.

Da La Repubblica del 30/01/2014. via triskel182.wordpress.com michele serra

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