Michele Serra L’Amaca di giovedì 27 marzo 2014 Umberto Bossi a me mi ha rovinato lo Stato

Umberto Bossi piange alla Berghem Fest L’AMACA del 27/03/2014
A me mi ha rovinato lo Stato»,dice Umberto Bossi (intervista di Tommaso Ciriaco, Re ubblica di ieri). È una frase storica. Chiude simbolicamente il cerchio aperto nel secolo scorso da Ettore Petrolini e ripreso poi da Alberto Sordi: «A me mi ha rovinato la guerra». È la consacrazione dell’eterno alibi italiano, rammodernato a seconda del periodo, ieri a rovinarci era la guerra, oggi lo Stato, domani le banche, dopodomani le donne, tutto pur di coprire l’insostenibile sospetto che la nostra sorte sia fondamentalmente nelle nostre mani, una responsabilità individuale da portare con dignità e non da addossare agli altri o al destino avverso.

Che Bossi, lungi dall’essere l’antitaliano che avrebbe voluto essere, passi agli archivi come l’ennesimo arcitaliano, era già comprovato da una lunga catena di indizi: la finta laurea in medicina, la famiglia molto presente e molto esigente (diciamo così), lo spirito di clan ben più robusto dello spirito pubblico. Pareva, a uno sguardo distratto, che nella propria rovina il carico da novanta ce l’avesse messo lui medesimo. Invece no: a lui lo ha rovinato lo Stato. Umbertone come Gastone come Albertone.

Da La Repubblica del 27/03/2014. michele serra via triskel182.wordpress.com

I commenti sono chiusi.