Michele Serra lo straordinario discorso di papa Francesco a Strasburgo «L’Europa non deve ruotare intorno all’economia, ma intorno alla sacralità della persona umana». In poco più di una riga c’era — mi si perdoni la metafora poco “papale” — tanto tritolo quanto ne bastava per far saltare in aria l’intero europarlamento, sedi staccate comprese

michele serra 2L’AMACA del 26/11/2014

NELLO straordinario discorso di papa Francesco a Strasburgo almeno un passaggio, in quel contesto, faceva sussultare: «L’Europa non deve ruotare intorno all’economia, ma intorno alla sacralità della persona umana». In poco più di una riga c’era — mi si perdoni la metafora poco “papale” — tanto tritolo quanto ne bastava per far saltare in aria l’intero europarlamento, sedi staccate comprese. Tutti hanno applaudito. Ma ognuno, si spera, avrà colto in quella frase la più radicale delle critiche che possono essere mosse all’Europa così come ci tocca viverla: un luogo dove il dominio dell’economia è totale e incontrastato, e dove nessuna deroga viene concessa alla quadratura dei bilanci, al rispetto dei parametri, al culto dei numeri come unico paradigma di merito dei popoli e dei governi.

Sì, lo sappiamo che l’Europa non è solamente questo, che sotto la sua luce blustellata si aggregano e si muovono anche nuove facoltà della politica e della vita associativa e culturale. Ma è molto difficile, molto faticoso cogliere questa filigrana sulle carte contabili che ci vengono continuamente ficcate sotto il naso come tavole di legge. Se non la “sacralità”, la dignità delle persone che lavorano (o non lavorano più, a milioni) non è un concetto che riusciamo ad associare all’Europa. E non è, questo, un problema da poco.

Da La Repubblica del 26/11/2014. Michele Serra via triskel182.wordpress.com

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