Miley Cyrus e Hannah Montana The Movie

Per un personaggio come Hannah Montana, il passaggio dal piccolo al miley_cyrus2grande schermo è una formalità. Il successo è scontato. Lo dimostrano i 32 milioni di dollari incassati dal film nel primo weekend nelle sale Usa. Ora tocca al giovanissimo pubblico europeo, a cominciare da quello italiano, accogliere come una star Miley Cyrus, 16 anni, interprete della serie tv targata Disney Channel di cui è protagonista da tre stagioni.

Figlia d’arte, Miley è la vera artefice del suo successo. Si muove e canta con disinvoltura davanti alle telecamere o al pubblico che ha affollato i suoi settanta concerti, come quello dello scorso novembre a Berlino dove ha presentato il suo terzo album, Breakout. Un talento forgiato in casa Disney, la maison che ha saputo trasformare la propria creazione in un successo planetario. E battendo anche i record di un altro fenomeno come Britney Spears, figlia ormai cresciuta del Mickey Mouse Club.

Miley oggi è a Roma per presentare Hannah Montana – The Movie (in uscita il 30 aprile, distribuito da Disney), accompagnata dal regista, Peter Chelsom, e dal padre Billy Ray Cyrus, attore e cantante country, interprete accanto a lei nel film e nella serie.

Miley, jeans e camicetta senza maniche, descrive se stessa come divertente e simpatica, si dice onorata di essere presa a modello dai teenager e ammette, candida, che “l’attenzione dei media sulla mia vita è folle, ma fa parte del pacchetto. Se è la parte negativa che devo sopportare per poter fare ciò che più amo, cantare e recitare, pazienza, fa parte del gioco”.

Poi racconta della scelta, suo malgrado, di aver posato “senza veli” per la miley_cyrus1copertina dell’edizione americana di Vanity Fair, davanti all’obiettivo di Annie Leibovitz. Un passo falso che ha scatenato la protesta di tanti genitori e della Disney che l’ha costretta a chiedere scusa. “Chiunque si ritrovasse a vivere ogni propria decisione e azione perennemente sotto i riflettori, alla fine vorrebbe fare un passo indietro – ha detto – non siamo perfetti, non siamo scherzi della natura che non sbagliano mai e non è detto che, anche se si fa del cinema, la vita abbia sempre un lieto fine. A volte si commettono errori e si fanno cose che vorremmo cambiare”.

Segue la descrizione di come, per lei, vita reale e vita professionale spesso coincidano, proprio come accade nel film. “Viaggio di continuo e faccio spettacoli, mi sento un po’ come Hannah Montana, ma la sera torno la ragazza acqua e sapone e mi diverto in famiglia. Questo film è arrivato al momento giusto. Per me, che vengo da una piccola cittadina come Nashville, il cinema è stato realizzare un sogno. A volte ho difficoltà a trovare il tempo per me e per gli amici. Avevo bisogno di una pausa – sospira – e il fatto di girare a casa mi ha permesso di spezzare e di tornare a essere per un po’ la Miley spensierata”.

Nel film, proprio come nella vita, Miley Stewart ha problemi a conciliare scuola, amicizie e la sua identità segreta di popstar, e il padre decide di riportarla a casa, nel Tennesee, per farle ritrovare il contatto con la realtà. Nella serie tv non si sa nulla delle origini di Hannah, che diventano invece lo spunto per la storia raccontata (e cantata) sul grande schermo dove il ritorno a casa le permetterà di vivere il primo amore e ritrovare se stessa.

Il regista Peter Chelsom non aveva mai visto il serial ma ha detto di aver intuito subito il talento di Miley: “Ho capito che la storia parlava di shopping e di cose materiali così ho voluto che ci fosse anche un messaggio preciso. Mi colpisce che le ragazzine di oggi dicano che la loro aspirazione è People Miley Cyrusdiventare delle celebrità. Volevo far capire che la vita è una scalata, però lassù la vista è molto bella”. E aggiunge un aneddoto che rivela l’indole adolescenziale della giovane protagonista: durante le riprese di una scena seria e importante, ha giocato con una “macchinetta spara-puzzette”.

Nessuna rivalità con Zac Efron e gli altri di High school musical, altro fenomeno Disney per piccolo e grande schermo. “Abbiamo cominciato tutti molto giovani – dice l’attrice – e siamo tutti amici. E’ meglio sapere di poter condividere lo stesso sogno e la stessa passione anziché essere in competizione”.
Il padre, Billy Ray Cyrus, che nel film e nella serie interpreta se stesso, è un famoso cantante country ed è molto contento della carriera della figlia. “Sono orgoglioso, ha la testa sulle spalle e un grande cuore, è saggia ben oltre la sua giovane età. E’ cresciuta in questo ambiente e credo sia stata destinata a questo ruolo”. Parola di papà, che su cinque figli ha cresciuto anche un altro talento tutto musicale, Trace, chitarrista e corista di un gruppo pop.

da  LA REPUBBLICA

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