Miley Cyrus e la canna agli Mtw european awards video

Mtv Ema, l’ultima provocazione
di Miley Cyrus? Una canna
Cattivo gusto e niente più. La regina dei premi è stata Katy Perry: Nessuna statuetta per Lady Gaga

Niente sesso questa volta. La provocazione di Miley Cyrus agli Mtv Ema è una canna. Siamo ad Amsterdam del resto… La popstar aspetta il finale della serata, quando la chiamano sul palco per consegnarle il premio al miglior video («Wrecking Ball», quello in cui lecca un martello…): ringrazia il pubblico che l’ha votata, apre la borsetta, tira fuori una canna e se la accende. Tutto torna. Fino a quel momento la sorpresa era stata l’assenza di scandalo.

Le avevano affidato l’apertura dello show allo Ziggo Dome di Amsterdam e lei si era fatta accompagnare da una nana dall’inquietante nome d’arte Little Britney, avevano accennato un twerk, le aveva sfiorato castamente il seno… Cattivo gusto e niente più. E a metà serata quando si era esibita con «Wrecking Ball» era stata misuratissima: immobile sul palco, ancorata a terra da tacchi vertiginosi mentre sul megaschermo passavano le immagini di un romanticissimo primo piano di lei in lacrime. Tutto cancellato dal finale.

La regina dei premi e, Madonna permettendo, prossima regina del pop, però è stata Katy Perry. Non per il numero di statuette. Nessuno, tranne Eminem (miglior artista hip hop e global icon) e gli One Direction (pop e look per Harry Styles) ne porta a casa più di due. Katy ha vinto quello come artista femminile (supera Lady Gaga, Miley, Selena Gomez e Taylor Swift) ma la sua performance di Unconditionally, sospesa a mezz’aria con dei drappi colorati mossi dai ballerini a farle da gonna, e la sua freschezza nel ritirare il premio hanno lasciato il segno. Ma la pretendente al trono più accreditata non era Lady Gaga? Miss Germanotta esce male da questi premi: quattro nomination e nessuna statuetta per lei. Come, guardando al sesso opposto, per Justin Timberlake: zero su cinque: il miglior artista maschile è Justin Bieber. Eminem lascia il segno: premi a parte, la sua esibizione ha spaccato. Gli altri premi sono stati per Bruno Mars (canzone), 30 Seconds to Mars (alternative), Macklemore & Ryan Lewis (new), Beyoncé (live), Green Day (rock), Avicii (elettronica), Linkin Park (world stage, i concerti prodotti da Mtv), i Tokio Hotel – no, non sono spariti – (fan) e Austin Mahone (push, gli artisti su cui punta la rete). Marco Mengoni, candidato per tutto il sud Europa al World Wide Act (un artista per macroregione in cui è presente Mtv) nulla ha potuto contro la cinese Chris Lee.

da corriere.it

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