Mondaino morto bimbo di 15 mesi Gabriele di epatite fulminante

ambulanza croce verdeMondaino, bimbo di 15 mesi stroncato da un’epatite
Il piccolo era stato portato a Pesaro e a Fano. Il parroco suona le campane a morto

Se n’è andato a soli quindici mesi a causa di una gravissima epatite. Il bambino Gabriele, residente con i genitori a Mondaino, è stato ricoverato nella Pediatria dell’ospedale di Pesaro e Fano e, lunedì, è stato trasferito al Bambin Gesù di Roma, ma alle 21 di quello stesso giorno ha cessato di vivere.

Grandissimo dolore anche nella Pediatria pesarese, come racconta Leonardo Felici, il primario della Pediatria di Pesaro e Fano: “Sconforto di tutto il personale medico e infermieristico che ha assistito il bambino durante la breve permanenza in ospedale. Ho seguito personalmente tutto il percorso del piccolo, sia a Pesaro che a Fano, prima di trasferirlo a Roma per una gravissima forma di epatite che avrebbe potuto richiedere anche il trapianto di fegato”.

Il bimbo, come racconta il primario, è “arrivato alcuni giorni fa con valori di transaminasi molto elevati che indicavano una malattia acuta del fegato. I primi esami non hanno evidenziato una causa virale, normalmente tra le più frequenti. Abbiamo allargato l’indagine anche ad altre cause, come farmaci o cibi tossici che potevano essere stati ingeriti accidentalmente dal piccolo. Le condizioni generali del bambino — prosegue il medico — erano buone, anche gli esami di laboratorio, ad un certo punto, stavano migliorando e facevano supporre un superamento della fase acuta della malattia, così come succede nei casi di epatite che hanno un esito positivo. Purtroppo improvvisamente il bambino ha presentato un importante aggravamento. Ho contattato il Bambin Gesù di Roma — dichiara Felici — e il bimbo è stato subito trasferito ma lunedì sera il collega di Roma mi ha comunicato la morte del piccolo. Ai colleghi di Roma ho chiesto i massimi sforzi per capire quale è stata la causa che ha scatenato il danno epatico così grave e fatale. Quando ci si scontra con le cosidette epatite fulminanti spesso non si fa in tempo ad arrivare al trapianto, unica terapia possibile per questi casi”.

I genitori del piccolo e i nonni, tutti molto conosciuti a Mondaino, hanno seguito il bambino a Roma. Oggi, con ogni probabilità, verrà effettuata l’autopsia sul corpo del piccino per cercare di dare una risposta alla causa di questa straziante morte.

Monica Raschi da ilrestodelcarlino.it

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