Montepaschi Siena Alle Final Four di Eurolega

SIENA è grande e torna alle Final Four!

La Montepaschi Siena torna alle Final Four di Eurolega dopo tre anni di attesa: successo per 88-76 in gara-4 contro l’Olympiacos e ora i ragazzi di Simone Pianigiani hanno l’opportunità di giocarsi tutto nell’atto finale a Barcellona dal 6 all’8 maggio!

La Montepaschi Siena, per la quarta volta nella sua storia (dopo il 2003, 2004 e 2008), può giocarsi un posto nell’Olimpo del basket europeo: i ragazzi di coach Simone Pianigiani completano la rimonta sull’Olympiacos, eliminando dalla propria memoria il -48 di gara-1 ad Atene. Da quel momento in poi è nata una nuova Mps, tutta grinta e cuore: ed è così anche al PalaEstra in occasione della quarta edizione di questa sfida italo-greca. Finisce 88-76 una gara mai in bilico se non nel terzo quarto; ma anche nel momento di difficoltà il carattere dei biancoverdi ha la meglio sull’esperienza e la malizia degli uomini di Ivkovic, che però cedono di fronte alla freschezza e alla voglia degli avversari.
MensSana straordinaria per energia, abnegazione e capacità di cavalcare i giocatori giusti al momento giusto: in gara-4, come fu in gara-2, è Malik Hairston a farsi carico della maggior parte del carico offensivo. 25 punti (già 19 dopo il primo tempo), ma soprattutto 7 rimbalzi (di cui 5 in attacco) per lui, 19 e tanta presenza sotto il ferro per Lavrinovic. Mark Jaric stavolta si ferma a quota 12, ma c’è quando la palla scotta. E poi ancora capitan Stonerook (10), che ha il merito di dare subito la sveglia con una partenza da urlo. Il bello di questa squadra è che tutti fanno la loro parte, mettendo ognuno il proprio mattoncino per la causa. Una qualità che servirà anche a maggio a Barcellona. Primo avversario il Panathinaikos, che ha battuto i blaugrana campioni d’Europa in carica. Nel 2008 Siena terminò al terzo posto, dietro a Cska e Maccabi: ora nessuno mette freni alle possibilità dei biancoverdi.

PRIMO QUARTO, SIENA IN CONTROLLO – La partita parte subito ad alto gradiente di adrenalina: due triple di Stonerook fanno dimenticare un paio di errori difensivi che permettono facili penetrazioni ad Halperin ed Erceg. Già nei primi minuti arrivano i problemi di falli per i senesi, un po’ per colpa di una difesa aggressiva, un po’ anche per eccessivo “fiato” degli arbitri. Rakovic e Moss vanno a sedersi, Bourousis prova ad alzare la voce sotto canestro, per il 12-12 che porta al primo time-out del match. La difesa paga però e dall’altra parte Hairston fa vedere di non aver dimenticato come si attacca; Lavrinovic sfrutta i miss-match sia dentro che fuori dal pitturato e Siena va a +5 (17-12). L’Olympiacos soffre la difesa di Stonerook, fatica a rimanere in partita, non sfruttando tutte le opportunità di segnare ai liberi e Siena mette il turbo, trascinata da Hairston e Lavrinovic. La Mps chiude con uno spettacolare +11 (29-18) un primo quarto in cui si è visto pochissimo Olympiacos.
SECONDO QUARTO, HAIRSTON CONTINUA IL SUO SHOW – La Montepaschi non sembra preoccuparsi troppo dei falli e continua a mettere tanta tanta pressioni sui portatori di palla dell’Olympiacos: Nielsen dà un po’ di linfa ai greci sotto canestro, ma l’abbrivio rimane nelle mani sapienti mani dei senesi, che spaziano molto bene gli attacchi. I padroni di casa vanno due volte sul +13 con Hairston e Jaric, ma Halperin e Nesterovic riportano sotto la formazione di Ivkovic. La Mps sa che non deve far svegliare i campioni avversari e riprende a martellare: Hairston vola a rimbalzo, segna in maniera incredibile e fa sognare il pubblico del PalaEstra, sul 42-27 (+15). Halperin ci mette una pezza da tre, Gordon cerca di dargli una mano, ma l’Olympiacos non riesce ad alzare la voce difensivamente. E così Pianigiani e i suoi possono chiudere abbastanza agevolmente il primo tempo sul 50-36 (con 19 di Hairston!).

TERZO QUARTO, SI ALZA IL TONO AGONISTICO – Nella ripresa arrivano finalmente i primi punti (ai liberi) per Kaukenas, mentre Ivkovic prova a rilanciarsi inserendo Mavrokefalides che risponde subito con un paio di canestri. La partita si alza agonisticamente, ma Moss ha la freddezza da siglare il +17 con una gran tripla. I contatti diventano più continui, i greci, oltre che il ritmo, alzano anche un po’ i gomiti, cercando di “sporcare” la gara. Gli arbitri concedono qualcosa all’Olympiacos, che torna sotto soprattutto di fisico: la schiacciata facile di Bourousis vale il 55-45 (+10). L’Olympiacos lavora bene sotto il canestro senese, si guadagna qualche possesso in più e rimane a contatto; la tripla di Spanoulis porta i greci sotto la doppia cifra di svantaggio, Teodosic capitalizza dalla lunetta e Siena si trova avanti di sole cinque lunghezze (63-58). Siena si arena in attacco, Lavrinovic con un gioco da tre prova a risvegliare i suoi, ma l’Olympiacos concede poco. Con 10′ sul cronometro, il punteggio è sul 68-61.
QUARTO QUARTO, TANTO CUORE E SANGUE FREDDO – Siena concede troppo sotto canestro all’Olympiacos che cerca in tutti i modi di portarsi a distanza di possesso, ma una bomba e una penetrazione di Jaric scavano un importante +10. La MensSana sembra ritrovare il ritmo perduto, soprattutto dal punto di vista della voglia di difendere e fare male in attacco; il PalaEstra rischia di esplodere quando Stonerook pianta una stoppata epocale su Nesterovic, con Jaric ed Hairston a firmare un parziale di 9-2. Sempre loro due: Jaric e Hairston, quasi fosse scritto nel copione della serie. La palla torna a girare velocemente tra le mani dei giocatori di casa, la pressione della squadra del Pireo si allenta: Ress cancella Gordon con una stoppata, Zisis dà il +12 (81-69) ai suoi. Hairston sembra avere le molle ai piedi: prende rimbalzi in attacco e in difesa. Kaukenas mette a segno la bomba del +15, ma non è finita: Spanoulis e Bourousis provano a riaprire la gara, ci pensa Teodosic a chiuderla con un fallo antisportivo su Lavrinovic. Finisce 88-76, tra gli “olé” del PalaEstra: la Mps è di nuovo tra le quattro grandi d’Europa.
LE ALTRE – Maccabi Electra – Caja Laboral 99-77 (3-1); Panathinaikos – Regal Barcelona 78-67 (3-1); Power E. Valencia – Real Madrid 81-72 (2-2)

da eurosport

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