Montezemolo ignorare Mosley

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Mosley, questo sconosciuto

Il n.1 di Maranello parla a lungo sulla crisi politica (appena ricucita), ma non nomina mai il presidente della Fia e ringrazia i fans: “La vostra passione ci ha sostenuti”

MARANELLO (Modena) – Basta con le polemiche: questo è l’imperativo categorico in casa Ferrari alla luce dell’accordo tra FIA e FOTA. Il primo ad attenersi a questo intento è il numero 1 della casa di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto personalmente sul sito ufficiale della Ferrari per spiegare i termini e i motivi dell’accordo tra i costruttori, Ecclestone e Mosley.
IGNORARE MAX – Per tenere i toni bassi, Montezemolo ha scelto espressamente di ignorare i nuovi attacchi lanciati da Max Mosley. Il Presidente della FIA, nella giornata di ieri, ha scritto al Presidente della FOTA e della Ferrari pretendendo delle scuse, con la minaccia di ricandidarsi alla leadership del motorismo mondiale nel prossimo ottobre invece di dimettersi. Montezemolo, nella sua risposta, si dimostra pacato ma fermo: dice infatti di non aver capito a cosa Mosley si riferisca e che probabilmente c’è stato un fraintendimento, tutto ciò che si aspetta la FOTA è che i patti vengano rispettati.

PLAUSO AI FANS – Al di là della doverosa risposta alle accuse, l’ex capo della Confindustria ha volutamente evitato ogni commento sulla faccenda: nell’intero sito web non vi sono riferimenti a Mosley né ce ne sono stati nel forum coi tifosi. Proprio i supporters del ‘Cavallinò sono stati la nota lieta per la Ferrari in questo periodo di bufera: “i nostri fans ci sono stati vicini come noi siamo vicini a loro, – spiega Montezemolo al giornalista Ferrari che lo intervista – con la loro passione ci hanno sostenuto tanto”.
L’ACCORDO – “Abbiamo evitato che la Formula 1 si tramutasse in una Formula 3 corsa, con tutto il rispetto, da piloti sconosciuti – prosegue Montezemolo – e abbiamo evitato che il regolamento cambiasse ogni sei mesi come è avvenuto di recente. A Parigi ho visto un bello spirito: tutti convinti nel raggiungere una soluzione comune, anche i membri del Consiglio FIA. Si respirava un’atmosfera positiva”. La speranza malcelata è che le minacce di Mosley cadano ora nel vuoto e che finalmente la Formula 1 abbia trovato una pace duratura.
da repubblica.it

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