Morto a Torino il piccolo Matteo Stornelli, 4 mesi, colpito mentre era sull’auto dei genitori da un pezzo di cemento che si è staccato da uno spartitraffico contro il quale era finito un furgone

ambulanza croce verdeMorto all’Infantile il bimbo di 4 mesi
colpito da un pezzo di spartitraffico

La curva dove è avvenuto l’incidente al fondo della Torino-Caselle

Dopo dieci giorni di rianimazione: aperta un’inchiesta sulle cause dell’incidente che ha provocato
la tragedia

Dopo dieci giorni in rianimazione è morto all’ospedale Regina Margherita il piccolo Matteo Stornelli, 4 mesi, colpito mentre era sull’auto dei genitori da un pezzo di cemento che si è staccato da uno spartitraffico contro il quale era finito un furgone. Le condizioni del bimbo erano parse subito disperate: i genitori sapevano che le possibilità di salvezza erano tragicamente nulle.
Matteo viaggiava con mamma e papà in direzione San Maurizio Canavese (dove la famiglia vive), quando all’altezza della curva di fronte alla pista dell’aeroporto, al fondo della superstrada Torino-Caselle, è partito come scheggia un pezzo di cemento.

L’incidente ha scatenato le polemiche dei residente e degli automobilisti – oltre che della famiglia del bambino – perché quel tratto di strada sarebbe reso viscido da olii e tracce di cherosene che cadono dagli aerei in atterraggio. Il procuratore Raffaele Guariniello ha aperto un’inchiesta. Il furgone sul quale viaggiava Andrea Furlan, 44 anni, è finito contro lo spartitraffico di cemento dopo che l’uomo ha perso il controllo del volante proprio in curva. Dal «New Jersey» che divide le corsie di marcia si è staccato un pezzo di cemento che – come un proiettile – ha colpito il bimbo in testa dopo aver sfondato il parabrezza.

Matteo è morto per arresto cardiaco: impossibile quindi chiedere ai genitori la disponibilità alla donazione degli organi.

MARCO ACCOSSATO
TORINO da lastampa.it

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