Muore a Venezia Iginio Ballarin, superstite della tragedia di Superga

Morto Ballarin, sopravvisse a Superga perché aveva dimenticato i documenti
Iginio aveva 94, non giocava a calcio ma seguiva sempre le trasferte del Grande Torino in cui giocavano due fratelli. Rimase a casa perché con sé non aveva la carta d’identità

È morto a Mira (Venezia), Iginio Ballarin, di 94 anni, superstite della sciagura che il 4 maggio 1949, sul colle di Superga, distrusse il Grande Torino.

Ballarin, che non giocava a calcio – ricordano alcuni quotidiani che riportano la notizia della sua morte – non era partito perché aveva dimenticato la carta d’identità: era già sull’aereo pronto per il decollo ma un doganiere lo scoprì e lo fece scendere.

Iginio Ballarin seguiva nelle trasferte i fratelli, il terzino Aldo e il portiere Dino, entrambi morti nella sciagura di Superga. Da tempo viveva a Mira ed era uno dei pochissimi ad avere ancora ricordi diretti di quella tragedia.

da CORRIERE.IT

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