MUSSA KASSA il ministro di Gheddafi che ha disertato

Libia: chi è Mussa Kussa, il ministro disertore
Ecco perché è importante il ministro degli Esteri che ha disertato rifugiandosi a Londra

11:54 – “L’inviato della morte” è il soprannome affibbiato a Mussa Kussa, l’ex 007 di Gheddafi e suo ministro degli Esteri, che ieri ha disertato a Londra. Dal 2009 ricopriva la carica di capo della diplomazia libica, ma in realtà è nato e cresciuto nei servizi segreti. Nato attorno al 1949 si è laureato in sociologia nel 1978 all’università del Michigan. Parla bene inglese, ma nelle ultime conferenze stampa con i giornalisti internazionali, sotto le bombe della Nato, ha fatto sempre finta di conoscere solo l’arabo.
Dopo la laurea viene mandato in Europa come uomo della sicurezza nelle ambasciate libiche, in pratica una spia. Nel 1980 è nominato ambasciatore proprio a Londra. In un’intervista con il quotidiano Times rivela che il governo libico vuole eliminare due oppositori rifugiati in Inghilterra. Subito dopo viene espulso. La sua carriera di 007 non si ferma, neppure davanti ai bombardamenti americani della Libia nel 1986. Dal 1994 diventa il capo dell’intelligence libica e tratta con gli occidentali i dossier più spinosi, come la liberazione dell’agente di Gheddafi responsabile dell’attentato nei cieli inglesi di Lockerbie, che fece esplodere un volo Pan Am uccidendo 270 persone.

Poi negozia con gli americani l’abbandono del programma nucleare libico. Dal 2009 viene nominato ministro degli Esteri e all’inizio dei raid alleati annuncia un cessate il fuoco unilaterale in cui nessuno crede. Il 28 marzo si reca in visita “privata” in Tunisia e qualche giorno dopo parte con un jet privato da Djerba diretto a Londra. Ieri notte il Foreign office britannico annuncia che “l’inviato della morte” si è dimesso da ministro degli Esteri.
Fausto Biloslav da tgcom.it

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