Nalgonda è morto padre Luigi Pezzoni fondatore dello storico lebbrosario

Exif_JPEG_PICTUREPime: È morto p. Luigi Pezzoni, fondatore dello storico lebbrosario di Nalgonda
Il missionario aveva 82 anni ed era in India dal 1966. Nel 1973 ha fondato il Leprosy Health Centre: oggi la struttura comprende un ospedale per lebbrosi con 200 posti letto; una scuola e un convitto per 500 bambini; laboratori; una colonia per malati. Tra gli ultimi progetti lanciati da p. Pezzoni c’è la costruzione di un ospedale per malati di Aids, che sarà completato nel 2015.

Nalgonda (AsiaNews) – Si è spento questa mattina a Hyderabad (Andhra Pradesh) p. Luigi Pezzoni, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), da oltre 50 anni in India. Il sacerdote aveva 82 anni ed era ricoverato da qualche giorno in ospedale, in gravi condizioni. I funerali si terranno il prossimo 15 novembre a Nalgonda, dove nel 1973 ha fondato il Leprosy Health Centre, casa di cura, guarigione e riabilitazione dei malati di lebbra.

Nato nel 1931 a Palosco, in provincia di Bergamo, p. Pezzoni entra nel seminario del Pime a Monza nel 1950 e verrà ordinato sacerdote nel 1958. Dopo un primo servizio missionario in Italia, nel 1966 parte per l’India, dove rimarrà per il resto della vita.

Il Leprosy Health Centre di Nalgonda nasce su sua iniziativa nel 1973. Negli anni, la struttura è stata ampliata, avvalendosi dell’aiuto delle suore francescane dell’Immacolata di Valencia. Oggi il centro comprende una scuola e un collegio per 500 bambini e ragazzi; un ospedale, dove sono in cura 200 lebbrosi; un laboratorio di taglio e cucito; la colonia di Shanti Nagar, dove vivono – in casette a due stanze – circa 100 lebbrosi.

Oltre ai piccoli ospiti, p. Pezzoni ha esteso il suo servizio anche ad altri villaggi dell’Andhra Pradesh, aiutando 3.500 ragazzi e 5mila malati di lebbra. Quest’anno circa 5mila bambini poveri e figli di pazienti hanno ricevuto dal missionario una borsa di studio.

Gran parte del lavoro al Leprosy Health Centre è stato reso possibile da progetti di sostegno a distanza dell’Ufficio aiuto missioni (Uam) del Centro Pime di Milano. Uno degli ultimi progetti lanciati da p. Pezzoni è la costruzione di un nuovo ospedale per la cura dell’Aids. Esso ospiterà 100 posti letto, darà possibilità di day-hospital con assistenza e distribuzione dei farmaci ai malati esterni, e comprenderà anche un ostello per studenti in visita o tirocinio presso la struttura. Iniziati nel 2012, i lavori saranno terminati nel 2015.

In una delle sue ultime lettere, datata agosto 2013, p. Pezzoni scrive: “Continuiamo con gioia e amore il nostro servizio a tutti coloro che hanno bisogno del nostro aiuto. Non solo: ogni sera recitiamo il S. Rosario per tutti in modo che Dio doni il suo aiuto a tutti coloro che ne hanno bisogno”.

da asianews.it

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