Noale Paolo Barbiero si arrende e lancia il fucile paura di perdere casa e terreni

Venezia. Lancia il fucile dalla finestra
e si arrende l’anziano asserragliato in casa

Si è concluso positivamente dopo quasi 24 ore il dramma di
Briana di Noale. Il 72enne temeva di perdere casa e terreni

VENEZIA – Ha lanciato il fucile da caccia dalla finestra e poi ha aperto la porta e si è consegnato ai carabinieri: è finita così la vicenda di Paolo Barbiero, l’agricoltore di 72 anni che si era asserragliato in casa ieri mattina, armato, a Briana di Noale (Venezia), dopo aver fatto allontanare la moglie e la figlia. Ora si trova all’ospedale di Dolo, dove è stato sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio, ed è controllato dai militari.

Dopo l’intervento dei carabinieri, nella tarda mattinata di ieri, che avevano creato una sorta di zona di sicurezza attorno alla casa, era cominciata una sorta di lunga trattativa per cercare di convincere l’uomo a consegnare il fucile e uscire. Colloqui che hanno visto l’intervento anche del Nucleo specializzato in negoziazioni del Gis dei carabinieri, giunto appositamente da Livorno. A far desistere l’agricoltore è stata la promessa di poter raggiungere la banca per ritirare la pensione.

All’origine del gesto, secondo quanto accertato dai carabinieri, la paura dell’agricoltore di vedersi sottrarre la terra e la casa. Già nei giorni scorsi l’uomo, conosciuto peraltro in paese come persona tranquilla, aveva manifestato qualche segno di squilibrio mentale, arrivando ad aggredire un autotrasportatore che a suo dire gli avrebbe consegnato una partita di legna da ardere di peso inferiore a quello pattuito.

Dopo l’episodio Barbiero si era recato nello studio di un legale di Noale, sostenendo di essere vittima di un raggiro. Il professionista, resosi conto delle sue condizioni psichiche, gli aveva consigliato di ripresentarsi dopo qualche giorno accompagnato da un familiare.

da gazzettino.it

I commenti sono chiusi.