noemi letizia al seggio

noemi-seggio-10La diciottenne al seggio di Portici si fa accompagnare dal padre e scortare dai vigili
Il presidente chiude la porta in faccia ai fotografi per farla votare da sola
La prima volta di Noemi al seggio
E scoppia il caos: “Privilegiata”

Noemi Letizia al seggio 62 di Portici

NAPOLI – La prima volta di Noemi al seggio, e scoppia la bagarre. Infrangendo la procedura, il presidente del seggio chiude la porta per farla votare da sola e il padre l’accompagna fino all’urna. Protestano i reporter esclusi e protestano pure i cittadini contro i vigili urbani che scortano Noemi alla macchina: “Vergognatevi! Scortate un semplice cittadino. E’ una privilegiata”.

Occhiali scuri, capelli sciolti, abito nero elegante, Noemi è arrivata al seggio 62 di Portici a bordo di una Mercedes. I flash sono stati tutti per lei, al centro della chiacchierata amicizia con Silvio Berlusconi. Nessuna dichiarazione alla stampa: questa volta Noemi ha preferito tacere e del “Papi” non ha voluto parlare.
Noemi Letizia vota per la prima volta, accompagnata dal padre e dalla madre, e al seggio, a Portici (Napoli) scoppia una polemica sulle procedure adottate. La giovane al centro del caso per l’amicizia con Berlusconi doveva votare alla sezione 62 del quarto Circolo didattico di Portici, da ieri assediato dalla stampa. Quando è arrivata le porte sono state chiuse, per il tempo del voto, e si sono registrati momenti di tensione, con forti proteste dei giornalisti, anche a causa della decisione di accogliere la richiesta della ragazza di farsi accompagnare fino all’urna dal padre, Benedetto Letizia, estraneo al seggio perché iscritto in altra sezione. Alla fine, accompagnata da alcuni agenti della polizia municipale, è andata via su una Mercedes, senza dire una parola. “Vergogna, scortate un cittadino!”: ha gridato un gruppo di persone che si trovavano fuori dal seggio
da repubblica.it

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