Novara bimbo pakistano e soccorritore morti annegati nel canale Quintino Sella Areez e Hassen Zaibi

Novara, bimbo di sei anni muore annegato insieme al soccorritore

Il piccolo, di origine pachistana, è precipitato da un parapetto  nel canale Quintino Sella. L’altra vittima era un amico di famiglia
NOVARA
Un bambino pakistano di 6 anni, Areez, e un amico dello zio Hassen Zaibi di 30 anni, che aveva provato a salvarlo, sono morti annegati nel canale Quintino Sella di Novara. Ha rischiato di affogare anche un uomo, Guido Portolesi, 31 anni, che a sua volta si è gettato nel canale per soccorrere le due persone in difficoltà.

È stato proprio Zaibi, aggrappandosi a Portolesi a far perdere al soccorritore la presa del bambino che è scomparso sott’acqua. Il piccolo è caduto dal parapetto del ponte in Corso Trieste e in suo soccorso si è subito gettato l’amico dello zio, poi è intervenuto Portolesi, esperto nuotatore e in possesso di brevetto di salvataggio. Ma il suo intervento è stato inutile.

«Proporremo alla Prefettura l’assegnazione di una benemerenza a Portolesi, che ha messo a rischio la sua vita per salvare un bambino», dicono i Carabinieri di Novara, intervenuti per ricostruire la tragedia. «Purtroppo – aggiungono i militari – non c’è riuscito e ancora questa mattina era distrutto dal dolore». La tragedia è avvenuta nella serata di ieri. Erano passate le 22 quando il piccolo si è avventurato sul parapetto del ponte di corso Trieste sul canale Quintino Sella.

Un gioco che si è rivelato subito fatale: Areez è scivolato ed è finito in acqua, scomparendo subito alla vista. Immediatamente si sono mossi i due soccorritori, Portolesi e l’amico dello zio del bambino. Proprio Portolesi, che era a passeggio con la moglie ma che non ha esitato a gettarsi in acqua, è riuscito ad afferrare Areez. Quando stava per portarlo verso la sponda si è trovato però alle prese con Hassen, che stava a sua volta per annegare.

Portolesi è stato afferrato dal pakistano e a sua volta è finito sott’acqua, perdendo il bambino. In un attimo è avvenuta la tragedia e solo il novarese è riuscito a salvarsi. Il corpo di Areez è stato trovato circa un’ora più tardi, impigliato in un sifone un chilometro a valle. Più lungo e difficile il recupero di Hassen, avvenuto dopo mezzanotte alla chiusa di Olengo.

da lastampa.it

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