Olimpiadi Beckert ripescato ma non risponde al cellulare

beckert Beckert, a che serve il cellulare?

Enrico Fabris dà forfait. Il team tedesco prova a contattare il sostituto numero 4, Patrick Beckert, ma l’atleta è irraggiungibile. La conseguenza? Addio Olimpiade

E pensare che il cellulare nasce proprio allo scopo di rintracciare l’irrintracciabile, o almeno dovrebbe essere questa la sua funzione primaria! Nei casi di urgenza e necessità soprattutto. Andatelo a spiegare a Patrick Beckert, che si starà mangiando le mani e non poco, dato che, a causa del telefono spento, ha perso l’occasione della vita, quella di gareggiare alle Olimpiadi di Vancouver nella prova dei 1000 metri di pattinaggio di velocità.
L’imprevisto forfait di Enrico Fabris ha infatti servito sul piatto d’argento all’atleta tedesco la chance di scendere in pista in qualità di sostituto. Ma, al momento della chiamata, Beckert era irraggiungibile telefonicamente. “Quando siamo riusciti a contattarlo – ha spiegato Helge Jasch – mancavano 15 minuti all’inizio della gara, ed era praticamente impossibile che Patrick ce la facesse”.
Caso curioso, Beckert non era, nell’ordine, il primo dei sostituti, ma addirittura il quarto. I tre che lo precedevano in graduatoria erano infatti irrintracciabili, il che rende ancora più amaro il boccone da digerire per il tedesco.
Eurosport

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